Il presidente USA Barack Obama ha prestato giuramento, per il suo secondo mandato, davanti al Campidoglio e a circa 800.000 persone in festa sul Mall. Diciotto minuti di discorso, centrato sull'unità d'azione per la crescita. Impegno per i diritti degli omosessuali, la riforma sanitaria, l'ambiente. "L'America è in ripresa, un decennio di guerre sta finendo, l'economia sta ripartendo", ha anche affermato il riconfermato presidente. "Ora più che mai dobbiamo agire insieme come una nazione, un popolo. Le nostre possibilità sono illimitate". Dopo la cerimonia privata di ieri, oggi la grande festa pubblica per la cosiddetta "inauguration". Quattro anni dopo aver cantato "At last" ad uno dei balli, Beyoncé è tornata a Washington in qualità - se così si può dire - di headliner. E non ha deluso. Anzi, la sua performance, una rendition dell'inno "The star-spangled banner", è stata definita ottima. Poco dopo la cantante ha stretto le mani ad Obama ed ha abbracciato Michelle. Prima dell'ex Destiny's Child
si era esibita Kelly Clarkson con "My country tis of thee". Anche la sua esecuzione, a quanto pare, è piaciuta molto. Sul palco è salito anche James Taylor , un po' compresso tra il giuramento di Obama e quello del suo vice, Joe Biden. Il 64enne bostoniano ha cantato una pacata "America the beautiful".
La sezione musicale dell'avvenimento era stata aperta dal Brooklyn Tabernacle Choir. Ai i vari balli in area D.C. che hanno preceduto il giuramento sono apparsi Katy Perry, Usher, Lynyrd Skynyrd e Cyndi Lauper.