In vista del film su James Brown, il grande artista scomparso per morte naturale il giorno di Natale 2006, sta per iniziare il casting. E Brian Grazer, il produttore, ha affermato, lasciando intendere che la biopic probabilmente non è proprio dietro l'angolo, che tra i candidati c'è Eddie Murphy. Il produttore ha anche detto: "Stiamo per cominciare il casting, e dovremo testare un sacco di attori. Vogliamo scegliere quello giusto. Nessun film inizia da un giorno all'altro. Non mi è mai successo di non aver fatto un film su un soggetto che amavo. 'Friday night lights' ha avuto bisogno di 13 anni. Per 'American gangster' di anni ce ne sono voluti 7 o otto". Grazer, sentito da "Rolling Stone" USA, ha aggiunto d'essere in possesso dei diritti sulla pellicola già da una dozzina d'anni e che il progetto aveva avuto il placet dal Godfather of Soul in persona. Il produttore ha anche affermato che, sebbene sarà data preminenza al periodo in cui Brown navigava attorno ai trent'anni, il film prenderà in esame tutta la sua vita. Senza sorvolare i periodi bui. Dirigerà Tate Taylor. Co-produttore è un certo Mick Jagger.
James Brown morì al Emory Crawford Long Hospital di Atlanta, Georgia, per un arresto cardiaco causato da una grave polmonite. Nel marzo 2010 LaRhonda Pettit, figlia di Brown, disse: "Sono convinta che la morte di mio padre sia sospetta". Nel settembre 2011
Jacque Hollander, ex addetta stampa di Brown, affermò di ritenere che il cantante fosse stato ucciso.