In una recente intervista rilasciata al quotidiano inglese Times, Bruce Springsteen si è espresso sulla questione terrorismo e sulla sua posizione riguardo alle scelte del presidente Bush.
Durante l’intervista Springsteen ha ribadito che il patriottismo non è una prerogativa esclusiva della destra. “Loro (i repubblicani) cercano di impadronirsi di ogni manifestazione di orgoglio. Io ho sempre pensato che la bandiera statunitense mi appartenga".
Il rocker è da sempre considerato un democratico liberale, e già in passato si era arrabbiato quando i repubblicani, nell’era Reagan, volevano adottare il suo brano “Born in the U.S.A.” come "colonna sonora" durante la campagna elettorale.
Il Boss ha affermato di essere rimasto piacevolmente sorpreso di come l’amministrazione Bush abbia condotto la guerra al terrorismo. “La guerra in Afghanistan è stata gestita bene. Mi aspettavo molto meno da questa presidenza”.
Durante l’intervista Springsteen ha ribadito che il patriottismo non è una prerogativa esclusiva della destra. “Loro (i repubblicani) cercano di impadronirsi di ogni manifestazione di orgoglio. Io ho sempre pensato che la bandiera statunitense mi appartenga".
Il rocker è da sempre considerato un democratico liberale, e già in passato si era arrabbiato quando i repubblicani, nell’era Reagan, volevano adottare il suo brano “Born in the U.S.A.” come "colonna sonora" durante la campagna elettorale.
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