La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
GOTAN PROJECT e KOOP
NUOVE STELLE DEL JAZZ FIRMATE HEINEKEN NIGHT
a UMBRIA JAZZ 2002
DOMANI (14 LUGLIO) E DOMENICA 21 LUGLIO
Perugia – Piazza IV novembre (ingresso libero)
Per informazioni al pubblico: 075 5732432
Il grande impegno di HEINEKEN a favore della musica non si ferma e, dopo il successo ottenuto con l’ultima edizione dell’Heineken Jammin’ Festival, si concentra su Umbria Jazz.
Heineken, Main Sponsor della manifestazione Jazz più importante d’Italia, consolida e incrementa il suo interesse per la musica di qualità offrendo sempre più spazio alle nuove tendenze del jazz. Quest’anno, infatti, l’atteso appuntamento con l’Heineken Night, per la prima volta, sarà doppio, ad ingresso libero e presenterà le sonorità più innovative della musica jazz e non solo.
Il 14 luglio, in Piazza IV novembre alle 21.30, si esibiranno i Gotan Project: il progetto musicale divenuto un cult dopo il primo cd rivelazione “La Revancha del Tango”.
Il 21 luglio alle 22.00 sarà la volta dei Koop, il duo svedese che ha rivisitato le sonorità del Jazz più puro introducendo sperimentazioni elettroniche.
Il 14 luglio sull’Heineken Stage saliranno i Gotan Project. Il trio formato da Eduardo Makaroff alla chitarra acustica, Philippe Cohen Solal ai piatti, e Christoph Müller alla postazione elettronica, ha la sua base d’azione a Parigi da cui ha dato il via a “La Revancha del Tango”, album uscito in Italia nel 2001. Il loro nome esprime in pieno il senso del loro sound, un progetto musicale che si occupa esclusivamente di tango: Gotan è proprio l’anagramma di Tango, ma anche il nome del locale di Buenos Aires che negli anni ’60 divenne un punto di riferimento per i “tangueros” argentini. Non si tratta semplicemente di un revival nostalgico, ma di una rivisitazione storica che si evolve tra Anìbal Troilo e Osvaldo Pugliese, attraversando Cesar Stroscio, Gato Barbieri e Astor Piazzolla, e che si avvale di tecnologie ultra-avanzate assegnate all’estro di Christoph Müller. Il successo del Gotan Project si spiega così per quel fascino della commistione tra i ritmi tribali del tango, che affonda le sue radici direttamente nel suolo africano, con le invenzioni dell’elettronica “house” e “techno” che creano atmosfere profonde dal senso vagamente ipnotico.
Il 21 luglio, ultimo giorno della grande manifestazione di Umbria Jazz, l’Heineken Night regalerà al pubblico le raffinate note dei Koop, il duo svedese che con l’ultimo album “Waltz for Koop” (Jazzanova Compost Records/Family Affair) ha ridefinito i canoni del nu-jazz. E’ una musica jazz che combina l’eleganza dei temi e la pulizia dei suoni, a sonorità più graffianti ottenute con procedimenti elettronici. Il termine Koop in svedese significa “cooperazione”, e la volontà di Magnus Zingmark e Oscar Simonsson è proprio quella di mettere in comunicazione tra loro nuove e vecchie sonorità, guardando indietro al mondo del Jazz classico degli anni ’50 e ’60, in particolare alle figure di Dexter Gordon e John Coltrane, e ricercando in esso campioni da combinare con la sensibilità elettronica dei nostri giorni, così che il risultato finale sia il più naturale possibile.
GOTAN PROJECT e KOOP
NUOVE STELLE DEL JAZZ FIRMATE HEINEKEN NIGHT
a UMBRIA JAZZ 2002
DOMANI (14 LUGLIO) E DOMENICA 21 LUGLIO
Perugia – Piazza IV novembre (ingresso libero)
Per informazioni al pubblico: 075 5732432
Il grande impegno di HEINEKEN a favore della musica non si ferma e, dopo il successo ottenuto con l’ultima edizione dell’Heineken Jammin’ Festival, si concentra su Umbria Jazz.
Heineken, Main Sponsor della manifestazione Jazz più importante d’Italia, consolida e incrementa il suo interesse per la musica di qualità offrendo sempre più spazio alle nuove tendenze del jazz. Quest’anno, infatti, l’atteso appuntamento con l’Heineken Night, per la prima volta, sarà doppio, ad ingresso libero e presenterà le sonorità più innovative della musica jazz e non solo.
Il 14 luglio, in Piazza IV novembre alle 21.30, si esibiranno i Gotan Project: il progetto musicale divenuto un cult dopo il primo cd rivelazione “La Revancha del Tango”.
Il 21 luglio alle 22.00 sarà la volta dei Koop, il duo svedese che ha rivisitato le sonorità del Jazz più puro introducendo sperimentazioni elettroniche.
Il 14 luglio sull’Heineken Stage saliranno i Gotan Project. Il trio formato da Eduardo Makaroff alla chitarra acustica, Philippe Cohen Solal ai piatti, e Christoph Müller alla postazione elettronica, ha la sua base d’azione a Parigi da cui ha dato il via a “La Revancha del Tango”, album uscito in Italia nel 2001. Il loro nome esprime in pieno il senso del loro sound, un progetto musicale che si occupa esclusivamente di tango: Gotan è proprio l’anagramma di Tango, ma anche il nome del locale di Buenos Aires che negli anni ’60 divenne un punto di riferimento per i “tangueros” argentini. Non si tratta semplicemente di un revival nostalgico, ma di una rivisitazione storica che si evolve tra Anìbal Troilo e Osvaldo Pugliese, attraversando Cesar Stroscio, Gato Barbieri e Astor Piazzolla, e che si avvale di tecnologie ultra-avanzate assegnate all’estro di Christoph Müller. Il successo del Gotan Project si spiega così per quel fascino della commistione tra i ritmi tribali del tango, che affonda le sue radici direttamente nel suolo africano, con le invenzioni dell’elettronica “house” e “techno” che creano atmosfere profonde dal senso vagamente ipnotico.
Il 21 luglio, ultimo giorno della grande manifestazione di Umbria Jazz, l’Heineken Night regalerà al pubblico le raffinate note dei Koop, il duo svedese che con l’ultimo album “Waltz for Koop” (Jazzanova Compost Records/Family Affair) ha ridefinito i canoni del nu-jazz. E’ una musica jazz che combina l’eleganza dei temi e la pulizia dei suoni, a sonorità più graffianti ottenute con procedimenti elettronici. Il termine Koop in svedese significa “cooperazione”, e la volontà di Magnus Zingmark e Oscar Simonsson è proprio quella di mettere in comunicazione tra loro nuove e vecchie sonorità, guardando indietro al mondo del Jazz classico degli anni ’50 e ’60, in particolare alle figure di Dexter Gordon e John Coltrane, e ricercando in esso campioni da combinare con la sensibilità elettronica dei nostri giorni, così che il risultato finale sia il più naturale possibile.