George Michael, arrestato martedì notte per atti osceni in una toilette pubblica di un parco di Beverly Hills, è un habitué della zona, noto punto d’incontro per omosessuali. Un fotografo lo avrebbe “beccato” alcuni mesi fa proprio mentre entrava ed usciva dai bagni pubblici in compagnia di altri uomini. Lo sostiene il quotidiano newyorchese “New York Post”, che ha svolto una sorta di indagine sul Will Rogers Memorial Park, dove Michael è stato arrestato. Secondo il quotidiano, quella attorno ai bagni del parco è una zona di incontri notturni tra gay, e George Michael spesso vi sarebbe stato visto in compagnia di altri uomini.
Resta ancora da chiarire, intanto, quali siano gli atti osceni compiuti da George Michael. Di certo c’è invece che la persona alla quale questi atti erano rivolti era un poliziotto in borghese. Gli agenti, infatti, pattugliavano la zona in seguito alle ripetute lamentele della direzione e dei clienti del lussuoso Beverly Hills Hotel (che si affaccia proprio sul parco in questione) infastiditi dall’andirivieni nella zona.
Della sessualità di George Michael si sono occupati da sempre i giornali britannici, che fin dall’inizio ipotizzarono una sua relazione con l’altra metà degli Wham!, Andrew Ridgley. D’altro canto lo stesso Michael non ha mai nascosto di aver una sessualità quantomeno controversa: nel 1996 il cantante rilasciò un’intervista ad un giornale realizzato dagli “homeless” londinesi nella quale disse che sulla sua sessualità “c’è un grosso punto interrogativo lampeggiante”.