L'abbandono della discografia major ("Ci siamo liberati di zavorre inutili", commentò senza mezzi termini il batterista e produttore Butch Vig a proposito del nuovo status indie) li portò a realizzare un nuovo album, "Not your kind of people", uscito quest'anno, dopo otto anni di pausa: ora i Garbage, evidentemente corroborati da un tour mondiale e dal ritorno sotto i riflettori, nonostante una pubblicazione ancora molto recente si sono detti già pronti a tornare in studio per fissare su nastro materiale inedito.
"La cosa bella di essere indipendenti è che non pensiamo più in termini di 'nuovo album' ma di 'nuova musica'", ha spiegato la frontwoman Shirley Manson all'edizione statunitense di Rolling Stone: "E la cosa funziona. Una volta eravamo lenti perché stavamo troppo in tour. Poi ci fermavamo un anno per fare il disco, e subito dopo tornavamo on the road. Adesso abbiamo capito che possiamo registrare anche solo due o tre canzoni, e poi tornare a suonare dal vivo".
"Entreremo in studio tra fine gennaio e inizio febbraio", ha specificato Vig, che poi, insieme ai compagni, ripartirà per la branca australiana del tour per poi eventualmente porre gli ultimi ritocchi al lavoro in primavera: "Ci sono voluti diciotto anni perché potessimo fare la nostra roba insieme, tranquillamente", ha osservato il produttore, evidentemente sempre più entusiasta della condizione di indipendente.
"Il fatto è che ci sentivamo ostaggi della discografia", confessò lo stesso Vig a Rockol lo scorso maggio , presentando "Not your kind of people": "La nostra etichetta era più che altro interessata a fare soldi. A noi interessava più che altro essere creativi, era il lato artistico della faccenda il nostro obbiettivo. Adesso questo problema non l'abbiamo più. Abbiamo il controllo totale su tutto ciò che sta dietro alla band, siamo noi a prendere le decisioni. Siamo finalmente padroni del nostro destino, e questa è senz'altro la cosa più eccitante che ci sia mai successa. Certo, anche essere quarti nella midweek chart inglese con il nuovo disco dopo essere rimasti fermi dopo tutti questi anni non è male, però...".