Justin Bieber, secondo una particolare notizia riferita da un'emittente radiofonica, era stato preso di mira da una assassina che, dalla prigione, aveva inviato i suoi emissari a New York. L'intento della donna, Dana Martin che si trova presso il carcere Las Cruces, dove sta scontando due ergastoli per aver ucciso una quindicenne nel Vermont nel 2000, era quello di far castrare e uccidere (non si sa bene in che ordine) Justin Bieber. Praticamente non occorre aggiungere che, come riporata radio KRQE del New Mexico, la donna non c'è molto di testa ed è ossessionata da Bieber. Dana Martin avrebbe convinto l'ex galeotto Mark Staake e suo nipote Tanner Ruane ad andare al Madison Square Garden di New York, all'esibizione del cantante, e di rapirlo per poi procedere con il loro aberrante piano. Ma i due uomini sono stati intercettati dalla polizia prima che potessero iniziare a mettere in atto il folle progetto. Dopo l'arresto i poliziotti hanno trovato Tanner in possesso dell'attrezzo col quale avrebbe voluto procedere alla castrazione di Bieber: un bel paio di forbici da potatura.
Justin, come è noto, è stato clamorosamente snobbato ai prossimi Grammy Awards, dove non ha rimediato neppure una nomination. "Non sono d'accordo, tutto qui", ha affermato Scooter Braun, manager di Justin: "Il ragazzo meritava. Organizzatori dei Grammy, questa volta avete preso un buco. Non ho nulla di buono da dire circa un decisione che io ritengo completamente sbagliata".