E’ proprio George Michael l’uomo arrestato ieri sera per atti osceni in luogo pubblico a Beverly Hills. Sull’identità del cantante aveva formulato qualche dubbio la stessa polizia di Los Angeles, alla quale l’uomo in stato di fermo ripeteva (piuttosto tranquillamente, pare) il proprio nome cipriota e la professione di cantante, sbagliando però lo “spelling” piuttosto complicato di Georgiu Kyriacos Panayiotou, e suscitando qualche dubbio negli agenti. Accertata la verità, l’ex leader degli Wham! è stato rilasciato su cauzione di 500 dollari; il 5 maggio comparirà davanti al giudice.
In un primo momento la polizia aveva dichiarato che Michael era “da solo al momento dell’arresto” (il che limitava notevolmente le possibili tipologie di atto osceno); in seguito, è emerso che con lui si trovava un altro uomo, le cui generalità non sono state rese pubbliche. Controverso anche il luogo: un bagno pubblico o un parco pubblico?
Oltre a segnare un nuovo capitolo nelle storie scandalistiche a sfondo sessuale che vedono coinvolti i divi (Hugh Grant, Robert De Niro, Eddie Murphy...) questa disavventura riporta l’autore di “Older” in copertina dopo la lite con la Sony, l’ammissione di omosessualità (o bisessualità, a voler essere precisi) e la frequentazione con le droghe (“Durante le registrazioni del mio ultimo disco sono arrivato a fumare 25 spinelli al giorno” - vedi anche Archivio Rockol). La notizia è subito rimbalzata a Londra, dove Robbie Williams si è detto molto dispiaciuto per le disavventure dell’amico: “Quando ho deciso di separarmi dei Take That sognavo di diventare come lui”.
In un primo momento la polizia aveva dichiarato che Michael era “da solo al momento dell’arresto” (il che limitava notevolmente le possibili tipologie di atto osceno); in seguito, è emerso che con lui si trovava un altro uomo, le cui generalità non sono state rese pubbliche. Controverso anche il luogo: un bagno pubblico o un parco pubblico?
Oltre a segnare un nuovo capitolo nelle storie scandalistiche a sfondo sessuale che vedono coinvolti i divi (Hugh Grant, Robert De Niro, Eddie Murphy...) questa disavventura riporta l’autore di “Older” in copertina dopo la lite con la Sony, l’ammissione di omosessualità (o bisessualità, a voler essere precisi) e la frequentazione con le droghe (“Durante le registrazioni del mio ultimo disco sono arrivato a fumare 25 spinelli al giorno” - vedi anche Archivio Rockol). La notizia è subito rimbalzata a Londra, dove Robbie Williams si è detto molto dispiaciuto per le disavventure dell’amico: “Quando ho deciso di separarmi dei Take That sognavo di diventare come lui”.
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