Un nuovo libro su Whitney Houston, scritto dal suo produttore degli esordi, il famoso Narada Michael Walden, cerca di narrare la carriera e l'ascesa dell'artista. Il sessantenne produttore, che per la sfortunata cantante lavorò su canzoni come "I wanna dance with somebody" e "How will I know", è apparso - come riporta la Reuters - al Grammy Museum di Los Angeles per presentare il volume. "La sua morte è stata così improvvisa e scioccante che ho voluto creare una cosa per mantenere vivi gli aspetti belli della sua vita", ha detto il produttore. "I media insistono sui suoi problemi di dipendenza, ma ignorano il suo genio musicale". Il libro, "Whitney Houston: the voice, the music, the inspiration", scritto da Narada (il nomignolo gli venne dato ad inizio anni Settanta dal guru Sri Chinmoy) con Richard Buskin, descrive ad esempio come il produttore conobbe Whitney quando quest'ultima aveva appena tredici anni. Tra le chicche, la rivelazione che il management di Janet Jackson rifiutò la canzone "How will I know" e lui la riscrisse per Whitney, rendendola più orecchiabile. "How will I know", terzo singolo da "Whitney Houston", uscì nel novembre 1985 e - presumibilmente per la rabbia di Janet - raggiunse il numero 1 negli USA. A fine anni Novanta il produttore e Whitney imboccarono strade differenti ma continuarono ad incontrarsi tutti gli anni al party pre-Grammy organizzato da Clive Davis, il mentore di Whitney. Narada ha anche affermato che non gli dispiacerebbe lavorare per Bobbi Kristina, la figlia della scomparsa cantante.
Meno di un mese fa è stata pubblicata la compilation "I will always love you: the best of Whitney Houston".