“La tecnologia è democratica, dà grandi possibilità a tutti. Quando ero piccolo, i miei insegnanti di musica non mi trovavano particolarmente dotato. Ma sono sempre stato curioso. E grazie a questo, sono arrivato dove sono”, ha detto Peter Gabriel ai visitatori del Futurshow di Bologna, durante una videointervista realizzata da Carlo Massarini. “Quando gli strumenti elettronici sono arrivati nel mondo del rock, alcuni si sono rifiutati di toccarli. Io no”. L’ex cantante dei Genesis ha poi allargato il suo elogio della modernità passando dal campo musicale a quello sociale: “Le telecamere e i microfoni hanno contribuito alla lotta per la difesa dei diritti umani. Una cinepresa è molto più influente di una pistola” ha affermato Gabriel.
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