Credits: Emanuela Campara / Concessione in uso a Rockol
“Le aziende discografiche devono iniziare a trattare i loro artisti con rispetto, onore e giustizia finanziaria. Quindi sono orgoglioso di unirmi a questa coalizione che rappresenta tutti gli artisti”. Jacko dixit. Con queste parole Michael Jackson si è associato al movimento di Al Sharpton e Johnnie Cochran Jr, religioso il primo ed avvocato il secondo, i quali hanno fondato un’associazione il cui scopo è quello di provare che gli artisti vengono sfruttati dalle etichette discografiche. Sharpton e Cochran hanno fatto intendere d’essere pronti a collaborare con la Recording Artists Coalition, tra i cui animatori è particolarmente attivo Don Henley. Ma, particolare forse più interessante, e che corroborerebbe le voci secondo le quali Jackson vorrebbe lasciare la Sony, il comunicato contiene anche una frecciata alla Sony stessa. “E’ offensivo che la Sony dica che io debba dare loro 200 milioni di dollari”, ha amaramente puntualizzato Michael nel comunicato.
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