Nonostante le vicissitudini che hanno investito negli ultimi tempi i Green Day, e in particolare il loro leader Billie Joe Armstrong, non sembra aver subito incidenti di percorso il fitto programma di pubblicazione pianificato dalla band già dai primi mesi del 2012. Lo scorso luglio infatti il trio californianiano aveva fatto sapere che alla pubblicazione del trittico "¡Uno!" "¡Dos!" "¡Tre!", avrebbero fatto seguito anche due documentari, il primo dei quali legato alla realizzazione dei nuovi album.
Il film si intitola, logicamente, "¡Quatro!" e come anticipato da Rockol è curato da Tim Lynch, già produttore di "Green Day: bullet in a bible": "'¡Quatro!' farà ulteriormente avvicinare i nostri fan dal momento che fornisce loro un nuovo accesso, rivelando come è stato per noi creare questi album", ha dichiarato il bassista della band, Mike Drint in un'intervista rilasciata all'edizione americana di Rolling Stones.
Alcune parti salienti delle riprese verranno presentate in anteprima il prossimo 28 novembre, sul canale americano VH1.
In merito al documentario "¡Quatro!" lo stesso Billie Joe ebbe a dire tempo fa: "Non sarà il solito rockumentary. Non mi vedrete seduto su una poltrona a blaterare cose come 'Abbiamo iniziato a lavorare a questo disco bla bla bla'. Vogliamo proiettare lo spettatore nello stile di vita rock'n'roll e lasciare che attraverso la musica la storia si racconti da sola ci è sembrata la soluzione migliore".
Nella pellicola sono state inserite immagini girate durante le prove tenute prima delle date che il gruppo ha tenuto in Europa e Giappone in occasione di alcuni festival estivi: stando a quanto riferito dai piani alti della Warner, etichetta che cura gli interessi del gruppo, l'opera potrebbe raggiungere il pubblico nel corso della prima metà del prossimo anno, possibilmente in tempo per una presentazione al Sundance Film Festival.