No, non è una delle solite provocazioni di Corey Taylor, frontman di Slipknot in forze anche negli Stone Sour da qualche tempo piuttosto noto, nell'ambiente, anche come polemista: il cantante di Des Moines, Iowa, ha davvero dichiarato di aver avuto la volontà di collaborare dal vivo con il teen idol canadese Justin Bieber.
Galeotto, da questo punto di vista, fu un mash-up caricato da un fan su Youtube che, mixando "Psychosocial" degli Slipknot a "Baby" di Bieber (battezzato, non a caso, "Psychosocial baby"), finì in qualche modo all'attenzione del vocalist e chitarrista classe 1973: "Sapevo che non era opera di Justin, ma ho subito pensato che fosse una cosa molto interessante", ha detto Taylor, "Tutti pensavano che mi sarei arrabbiato, nell'ascoltare il mash-up, invece mi è piaciuto molto. E poi rispetto Justin. E' un ragazzo molto talentuoso, capace di andare oltre il suoi fan. Era a Baltimora, qualche tempo fa, a presentare il mio libro, e lui era in zona, a Washington DC. Cercai di contattarlo per farlo venire al mio reading e fare insieme una versione acustica di 'Psychosocial baby', ma lui non riuscì a liberarsi, perché stava visitando un ospedale pediatrico. E non si può dire nulla di male di chi faccia visita agli ospedali pediatrici".