Keith Richards ha finalmente pronunciato qualche frase compiuta, dopo aver sì parlato ma limitandosi a qualche battuta, sul ritorno dei Rolling Stones. Mentre ormai manca ben poco agli appuntamenti live annunciati - oltre alle due date a Londra e alle due nel New Jersey la band ha da poco aggiunto uno show (8 dicembre) al Barclays Center di Brooklyn - Keef, sentito da Radio6 della BBC, ha detto: "Avevamo bisogno di una bella pausa. Quest'anno, quello che ho notato di questa band, provando durante i mesi scorsi, e mettendo assieme 'Doom and gloom' e un altro paio di pezzi, è che c'è del sollievo nell'essere tornati a lavorare". Il chitarrista, 69 anni il prossimo 18 dicembre, ha aggiunto: "Il nostro lavoro è questo. E l'energia c'è, eccome. E' come aprire la gabbia e lasciar uscire la tigre. Questa è energia imbottigliata e pronta ad essere stappata. Io almeno la vedo così, ma credo che la veda così anche il resto del gruppo". Il quasi settantenne, in compagnia di Mick Jagger di 69 anni, Charlie Watts di 71 e Ronnie Wood di 65, ha infine aggiunto che gli Stones si sentono come dei ragazzini che non vedono l'ora d'uscire di casa per andare a giocare. "Charlie Watts è incredibile", ha detto ancora Keef. "Non so come io sia riuscito a stare per cinque anni senza suonare con lui. Siamo praticamente come un gruppo di ragazzini che dicono: lasciateci uscire, lasciateci andare'".
Nei cinque concerti, in scaletta, "non mancheranno superclassici come "Gimme shelter", "Paint it black", "Jumping Jack Flash", "Tumbling dice", "It's only rock and roll" e altri, oltre che a qualche sorpresa e un mucchio di altre hit da 'Grrr!'".