In uscita, proprio in questo periodo e ovviamente con un occhio rivolto al mercato natalizio, vi sono numerose autobiografie o biografie; la più pubblicizzata è forse quella di Rod Stewart, ma ve ne sono parecchie altre tra le quali quelle su Morrissey e Neil Young. Ma si potrebbe - perché no - aggiungere anche l'autobiografia di Mike Scott, leader dei Waterboys. Propro i Waterboys sono recentemente tornati a Spiddal, Irlanda, dove nel 1988 registrarono "Fisherman's blues". Scott, 53 anni, di Edimburgo, ha scritto "Adventures of a Waterboy" e ha proposto dei reading in varie città della Gran Bretagna. Ad una ha incontrato Karen Greenshields di Stv alla quale ha detto: "Come rock'n'roller me la sono spassata un sacco, e ho fatto parecchie cose divertenti e che per me sono ancora affascinanti. Ho vissuto in varie nazioni e sono venuto a contatto con varie culture. Ho sempre pensato: 'Ma io queste cose devo scriverle, sono troppo belle per non parlarne'. Per questo libro mi sono alzato tutte le mattine alle 5.30; sono andato quasi sempre a memoria, ma mi sono aiutato con degli appunti che mi ero fatto. Ho sempre della musica in testa, gli altri non la sentono ma io ho sempre il piede che tiene il ritmo". Scott sul suo sito ha in vendita anche copie autografate che trovi cliccando qui
I prossimi concerti dei Waterboys
13 novembre
Rockwood Music Hall, New York, USA
14
Rockwood Music Hall, New York, USA
16
City Winery, New York, USA
18
Brighton Music Hall, Boston, MA, USA
19
Williamsburg Music Hall, Brooklyn, New York, USA