Per ora non si smuove. Dopo le vendite-monstre di "Red", il suo nuovo album che la scorsa settimana ha esordito al primo posto della
classifica USA con il fragoroso risultato di 1.208.000 copie, Taylor Swift sta benissimo dove si trova. E, sebbene le vendite si siano ovviamente molto ridotte dopo il botto iniziale, "Red" muove altre 344.000 unità che si rivelano più che sufficienti per farla rimanere sul gradino più alto del podio. Nonostante sia solamente alla seconda settimana, il disco di Taylor è ora il secondo più venduto del 2012 negli States. In testa l'inarrivabile "21" di Adele che staziona sornionamente a quota 4.132.000 copie. Da notare che il risultato precedente della diva pop-country fu piuttosto simile: "Speak now" trascorse due settimane al vertice dopo aver mosso prima 1.047.000 copie e poi altre 320.000
Debutta intanto sulla piazza d'onore "Dreams & nightmares" del rapper Meek Mill, che vende la non disprezzabile cifra di 165.000 copie. Completa il podio "Merry Christmas, baby" di Rod Stewart, che - se nella versione "fisica" - probabilmente non sarà scartato se non davanti all'albero. Dopo il natalizio di Rod the Mod, che apre a quota 88.000, c'è "Night train" di Jason Aldean e poi "Good kid, M.A.A.D. City" di Kendrick Lamar, 25enne artista hip-hop nato in California. Entra al 6 "Hope on the rocks" di uno dei reucci del country, Toby Keith, mentre aggiunge 44.000 copie "Babel" dei Mumford & Sons che passa dalla quarta alla settima posizione e contemporaneamente oltrepassa quota 1 milione. Parte dall'8, un buon inizio, "Psychedelic pill" di Neil Young & Crazy Horse. Il disco del veterano canadese è il suo secondo dell'anno ad entrare in Top 10 dopo il numero 6 ottenuto da "Americana" solo nello scorso giugno. Entra al 9 "Dreams of fireflies (On a Christmas night)" della Trans-Siberian Orchestra, chiude la Top 10 "Tornado" dei Little Big Town. Questa settimana le vendite di album negli USA sono diminuite del 13% rispetto a quelle della settimana scorsa e calate del 12% nei confronti delle vendite della stessa comparabile settimana del 2011.
Consulta qui la USA Billboard Album Chart di questa settimana.