Comunicato Stampa: Gli Yo Yo Mundi brindano 'Alla Bellezza dei Margini'

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Gli Yo Yo Mundi brindano Alla Bellezza dei Margini.

E' uscito venerdì 12 aprile, il nuovo atteso album degli Yo Yo Mundi intitolato Alla Bellezza dei Margini.
Il disco è stato realizzato e registrato interamente ad Acqui Terme con la preziosa produzione artistica di Beppe Quirici (produttore degli ultimi dischi di Ivano Fossati, Giorgio Gaber, Armando Corsi).
Il cd - il primo per l'etichetta discografica Mescal - contiene undici tracce: Dio è Triste (brano presente anche nel cd singolo - con tre brani etxra album -), La Casa del Freddo, Uh uh - Ah ah (j'ai toujours faim de toi), Alla Bellezza dei Margini, Quattro Passi nell' Ombra, Invano Proteso in Tuffo, Profumo, Monferrina 2006, La Danza dei Pescispada, Ambaradan - filastrocca degli esclusi e della vita che verrà -, La Voce delle Onde.
Per la canzone "Dio è Triste" l'ispirazione è scaturita da un episodio che gli Yo Yo Mundi hanno così riportato nelle note di copertina: un giorno qualcuno ci ha raccontato di aver letto la frase: "Dio è triste ed io non sono molto allegro", sul vagone di un treno abbandonato . Noi ci siamo ispirati a quel racconto per scrivere questa canzone, immaginandoci lo stato d'animo della persona che la scrisse: ironia e disperazione a volte sono le facce di una stessa medaglia. Questa canzone vuole essere anche un affettuoso tributo al libro di James Morrow: "L'Ultimo Viaggio di Dio".
Mentre la "La Casa del Freddo" è una canzone liberamente ispirata a un romanzo ancora inedito del bolognese Sandro Ballestrazzi, ambientato nelle campagne di Prasco e intitolato appunto: La Casa del Freddo.
Non poteva mancare una canzone legata allo sport - ormai è una tradizione che va da "Freccia Vallona" fino a "Chi si ricorda di Gigi Meroni?"-, questa volta il brano "Invano Proteso in Tuffo" è ispirato all'attesa del portiere la notte prima di una partita (questo brano è stato trasmesso in anteprima su Stream poco prima della diretta del derby capitolino).
Incuriosisce non poco il brano intitolato: Ambaradan - filastrocca degli esclusi e della vita che verrà -, in questo caso dedicato dalla band: "a tutti coloro i quali si battono per un altro mondo possibile".
C'è anche un traccia interamente strumentale dedicata: "ad Acqui Terme, all'acqua Bollente e alle vigne del Monferrato", intitolata appunto "Monferrina 2006" (che gli Yo Yo Mundi vogliano sensibilizzare il comitato organizzatore delle Olimpiadi affinché si ricordi anche del Monferrato?).
Nel disco ci sono molti ospiti: Elio Rivagli e Claudio Lillo Fossati - che hanno contribuito al ritmo del disco suonando tamburi e percussioni -, Martina Marchiori al violoncello e Roberta Tuis al violino, Simona Sirina Carando - voce in "Uh, uh - Ah, ha" -, e ancora Luca Olivieri e Andrea Assandri.
Per la cover dell'album è stata utilizzata una fotografia concessa in esclusiva al gruppo acquese dall'artista americana Barbara Vaughn - e all'interno della confezione si potrà ammirare un altro magnifico scatto acquatico della Vaughn -.
L'album - come scrivono gli Yo Yo Mundi nell'interno libretto - "è dedicato ai margini e alla loro bellezza, alla malinconia e all'energia che raccontano, al sollievo di speranza che spesso nascondono agli occhi distratti".
Altre notizie, immagini e curiosità sulle variegate attività degli Yo Yo Mundi sul sito da poco rinnovato all'indirizzo: www.yoyomundi.it
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