“L’odierna crisi dell’industria discografica è da ricercarsi nella mancanza di personaggi forti, carismatici e difficili come furono Jimi Hendrix o Robert Miles, in grado di trasmettere al pubblico qualcosa di più della mera bravura”. Questo è il pensiero di Nigel Kennedy, violino irrequieto e “maledetto” della musica classica attuale, a Roma per l’inaugurazione del nuovo Auditorium. “L’industria delle etichette”, ha dichiarato, “tende a scegliere persone manipolabili, dunque noiose. Difficile lavorare con un tipo come Hendrix, ma i risultati si raccolgono in un secondo tempo”. Il musicista, famoso per il suo temperamento tumultuoso e irascibile (vedi news), suonerà nel nuovo Auditorium romano domenica 21 aprile come ospite di punta. Fra gli artisti che si esibiranno, anche Patti Smith, poetessa e cantautrice degli anni ’70 di cui è stato recentemente pubblicato il doppio album antologico “Land 1975 - 2002” (vedi spazio recensioni). (Fonte: La Repubblica)
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