B.B. Cunningham Jr., membro del gruppo che accompagna Jerry Lee Lewis, è stato ucciso in una sparatoria a Memphis. Il "Washington Post" riporta che il musicista stava lavorando come addetto alla sicurezza in un edificio quando, sentito un colpo d'arma da fuoco provenire da un appartamento, è andato a controllare. Quando è arrivata la polizia, gli agenti hanno scoperto riversi al suolo Cunningham, che aveva settant'anni e che andava in tour con Lewis dal 1997, e un sedicenne. La dinamica dei fatti non è ancora nota. Il "Post" ha contattato Bill Cunningham, il quale ha confermato la morte del fratello. Il musicista, Blake Baker Cunningham Jr., si era fatto conoscere a metà anni Sessanta quando faceva parte di Ronnie and the Daytonas, noti per la canzone “G.T.O.”. Entrò nell'orbita dei Sounds of Memphis Studios, ma nel 1971 si spostò a Los Angeles per lavorare agli studi Independent Recorders che videro tra gli altri passare Billy Joel ed Elton John. Da alcuni anni era tornato a Memphis.
Jerry Lee Lewis è considerato tra i pionieri e tra gli ultimi grandi veterani del rock'n'roll. Il pianista e cantante ha sempre avuto qualche problema con chi gli sta attorno. Nel 1983 la quinta moglie di Jerry morì d’overdose. Nel 1982 la sua quarta moglie annegò in piscina. A metà anni Settanta il musicista sparò al suo bassista, centrandolo al petto. E quando, nel 1958, giunse in Gran Bretagna in tour, pensò bene di portarsi anche la terza moglie, Myra. Peccato solo che Myra avesse tredici anni e fosse sua cugina. Per i giornali del tempo fu uno scandalo enorme, e Jerry dovette tornarsene di corsa negli USA.