La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
il 18 aprle Gabriele Zambon presenta al circolo Banale in via Bronzetti 8 (www.banale.org) il Cd tributo ad Allen Ginsberg
i musicisti che hanno collaborato al CD sono:
Paolo Andriolo - basso
Adriano Vettore - chitarra elettrica - dobro
Gabriele Zambon - voce - chitarra acustica
Marco Carlesso - batteria
Marco Pontiroli - organo e archi
I testi delle canzoni sono poesie e frammenti da JUKE BOX all'Idrogeno Ed Mondadori
DOWNTOWN
"Architettura nel tempo" potrebbe essere chiamato questo lavoro musicale-poetico che Gabriele Zambon, già voce dei Royals in Mrs Robinson, con testo italiano di F. Guccini e voce dei Nomadi in "Vai via cosa vuoi" ha iniziato alla fine degli anni '60 ispirato dai testi di Allen Ginsberg in una casa cdove il padre "poeta" seminava arte e fantasia, lavoro recuperato poi da discorsi tra gli architetti Ginio Zambon e Federico Motterle alla Biennale di Venezia di 30 anni dopo.
il 18 aprle Gabriele Zambon presenta al circolo Banale in via Bronzetti 8 (www.banale.org) il Cd tributo ad Allen Ginsberg
i musicisti che hanno collaborato al CD sono:
Paolo Andriolo - basso
Adriano Vettore - chitarra elettrica - dobro
Gabriele Zambon - voce - chitarra acustica
Marco Carlesso - batteria
Marco Pontiroli - organo e archi
I testi delle canzoni sono poesie e frammenti da JUKE BOX all'Idrogeno Ed Mondadori
DOWNTOWN
"Architettura nel tempo" potrebbe essere chiamato questo lavoro musicale-poetico che Gabriele Zambon, già voce dei Royals in Mrs Robinson, con testo italiano di F. Guccini e voce dei Nomadi in "Vai via cosa vuoi" ha iniziato alla fine degli anni '60 ispirato dai testi di Allen Ginsberg in una casa cdove il padre "poeta" seminava arte e fantasia, lavoro recuperato poi da discorsi tra gli architetti Ginio Zambon e Federico Motterle alla Biennale di Venezia di 30 anni dopo.