Credits: Jay-Z - The Blueprint
Secondo quanto riferito dal Time magazine, Jay-Z avrebbe inviato un messaggio di ringraziamento all’editore di Vibe, per averlo rimosso dalla copertina del mensile dedicata a R. Kelly. Kevin Lyles, presidente della Def Jam, ha così spiegato il gesto del rapper, il quale proprio con R. Kelly ha realizzato l’abum “Best of both worlds”: “Non vogliamo subire alcun contraccolpo negativo dallo scandalo del video incriminato”. In effetti, rispetto al grande lancio dell’album, avvenuto lo scorso gennaio nel lussuoso Waldorf-Astoria Hotel di New York (vedi news), la promozione del disco si è arenata negli States, almeno da parte della Def Jam, che ha deciso di non diffondere foto dei due artisti insieme. Cancellati anche i video in programma, i concerti e qualsiasi altra iniziativa che possa riportare Jay-Z a stretto contatto con lo "scomodo" collega. La situazione è certamente differente, ma va ricordato l’appoggio di R.Kelly nei confronti dei guai giudiziari di Jay-Z (vedi news), come testimonia il video della canzone “Guilty until proven innocent” che proprio dalle accuse contro Jay-Z traeva ispirazione.
Sul fronte delle indagini, la polizia di Chicago continua a visionare l’ormai nota cassetta “R. Kelly exposed” (questo il titolo con il quale circola da qualche tempo nei ghetti degli Stati Uniti, vedi news), ma non è ancora certa sull’identità della minorenne coinvolta, né è in grado d'appurare l’autenticità della registrazione e stabilire, senza ombra di dubbio, che l’uomo del video sia proprio R. Kelly. Trapela però un elemento nuovo: il coinvolgimento del noto cantante sarebbe scaturito dall'ambiente nel quale il video sembra girato, cioè un ambiente molto simile ad un’ala della casa di Kelly, spesso immortalata su alcune riviste.
Sul fronte delle indagini, la polizia di Chicago continua a visionare l’ormai nota cassetta “R. Kelly exposed” (questo il titolo con il quale circola da qualche tempo nei ghetti degli Stati Uniti, vedi news), ma non è ancora certa sull’identità della minorenne coinvolta, né è in grado d'appurare l’autenticità della registrazione e stabilire, senza ombra di dubbio, che l’uomo del video sia proprio R. Kelly. Trapela però un elemento nuovo: il coinvolgimento del noto cantante sarebbe scaturito dall'ambiente nel quale il video sembra girato, cioè un ambiente molto simile ad un’ala della casa di Kelly, spesso immortalata su alcune riviste.
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