Comunicato stampa: Eventi al Tenax

Comunicato stampa: Eventi al Tenax
La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

LE NOZZE DI FIGARO e v e n t i s p e t t a c o l a r i Associazione Ucodep promuove mercoledì 10 aprile 2002 - ore 21,30 – Ingresso a offerta (minimo €5) TENAX - via Pratese, 46 – Firenze
Emergenza Infanzia in Palestina
serata di raccolta fondi con Improvvisazioni teatrali di ANDREA MUZZI - BARBARA GIACOMELLI STEFANIA TIDDA musiche dal vivo con:
MUTHZI MAMBO, CASA DEL VENTO Con la partecipazione della Comunità Palestinese Toscana Gli incassi saranno devoluti per progetti a favore di minori in stato di abbandono in Cisgiordania e Gaza
Ancora spettacolo e solidarietà al Tenax. Mercoledì 10 aprile è in programma una serata di musica dal vivo e improvvisazione teatrale promossa da Ucodep - Asociazione per la Solidarietà e Cooperazione Internazione – in collaborazione con Controradio e Tenax per il sostegno dei bambini di Cisgiordania e Striscia di Gaza, due aree palestinesi dove molti minori gravano in stato di abbandono, vittime innocenti di conflitti e degrado sociale. L'ingresso è a offerta (minimo € 5), gli incassi saranno devoluti per progetti di sostegno e accoglienza di minori. Si comincia alle ore 21,30 con le improvvisazioni teatrali di Andrea Muzzi, Barbara Giacomelli e Stefania Tidda, tre artisti molto conosciuti e amati dal pubblico toscano. Ed ancora, ritmi latini con i Muthzi Mambo e atmosfere celtiche con La Casa del Vento, una formazione quest'ultima che lega la propria storia a filo doppio con quella dei Modena City Ramblers. Molti infatti i musicisti che le due band hanno “in comune” (due nomi per tutti: Massimo Giuntini e Francesco Moneti): un “viaggio parallelo” che ha trovato un punto d'incontro in “900”, l'album dato alle stampe nel 2001 dalla Casa del Vento e Cisco Bellotti (vocalist dei Modena City Ramblers). Dopo i concerti ancora musica e danze con Ruspa Dj.
UCODEP - Ucodep, organizzazione non governativa di Arezzo, fondata sui valori della solidarietà, la democrazia, la nonviolenza, la sobrietà, la giustizia sociale, la cooperazione è impegnata sin dal 1996 nei territori palestinesi con attività di cooperazione allo sviluppo. Formazione professionale e sviluppo sociale sono quindi stati i principali settori di intervento, appoggiando la crescita e lo sviluppo della società civile palestinese, che per molti anni ha convissuto con occupazioni militari, violenze, prevaricazioni dei diritti umani. In particolare è stato scelto di dare appoggio ad alcune strutture che offrono assistenza alle fasce di popolazione maggiormente escluse e sempre più vittime del conflitto crescente dell'ultima Intifida. È così che è nata l'idea di una campagna a favore dell'infanzia in Palestina. In questa ottica è nato l'appoggio alla scuola materna di Al Bir Society for Martirs' Sons, che accoglie 60 bambini tra i 3 e i 5 anni, a favore della quale sono state individuate molteplici iniziative di raccolta fondi per permettere lavori di ristrutturazione della scuola stessa. Il programma di Ucodep va però oltre la scuola di Gerico e si propone di aiutare 1714 minori in stato di abbandono ospitati presso 21 orfanotrofi presenti in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. La drammacità della situazione attuale che stiamo vivendo avrà probabilmente contribuito ad aumentare il numero di orfani presenti in tali strutture. Al fine di sostenere tale iniziativa è stata promossa la serata del Tenax, con gli artisti (da programma). Serata che sarà condotta da Claudio Gherardinied a cui porteranno la propria testimonianza Muhd Shahin, esponente della comunità palestinese toscana e Riccardo Sansone, responsabile delle attività in Medio oriente per Ucodep.
Un bambino temporaneamente o permanentemente privato del suo ambiente familiare o che, per il proprio bene, non può rimanere in tale ambiente, deve poter godere di speciale protezione e assistenza da parte dello Stato. Art. 20 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell'Infanzia, 1989.
QUALE INFANZIA IN PALESTINA - I ragazzi minorenni sono doppiamente vittime della violenza scoppiata a partire da Settembre 2000.tra Israeliani e Palestinesi Vittime in primo luogo perché privati dei diritti fondamentali di vivere in un ambiente sereno senza tensioni. Vittime, inoltre, perché fisicamente uccisi o resi permanentemente invalidi. Oltre 1/3 dei morti palestinesi da settembre 2000 ad oggi è rappresentato da minori di cui, il 26% ha un'età compresa tra i 12 e 14 anni, mentre il 13% ha età inferiore ai 12 anni. I bambini, anche volendo, non hanno la possibilità di frequentare la scuola, costretti a vivere chiusi nei propri villaggi e nelle proprie città senza alcuna possibilità di spostamento. L'assenza degli alunni dai banchi scolastici a causa dei posti di blocco e dalla chiusura militare delle città palestinesi arriva in taluni casi al 90%. L'85% delle famiglie palestinesi ha riferito che i propri bambini soffrono di gravi disturbi psicologici e neuropatologie da quando è scoppiata la guerra. I "bambini delle pietre", in realtà, non sono fatti di pietra: soffrono pene e paure. La vastità della loro esposizione a eventi traumatici è terribile anche dal punto di vista statistico: in base ad una ricerca del GCMHP (Gaza Community Mental Health Programme), il 42% dei bambini è stato picchiato, il 4,5% ha avuto ossa spezzate o ferite gravi, e il 19% è stato arrestato per un breve periodo di tempo.
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