I primissimi giorni dei Rolling Stones li racconta Dick Taylor

 I primissimi giorni dei Rolling Stones li racconta Dick Taylor
Credits: Marina Mazzoli / Concessione in uso a Rockol

Nel 1960, mentre Keith Richards stava andando al  Sidcup Art College, l'allora studente si imbatté in un "vecchio" amico, Mick Jagger, che stava invece andando alla London School of Economics. L'incontro avvenne alla stazione ferroviaria di Dartford. I due decisero di ricominciare a frequentarsi, come quando andavano insieme alla Wentworth Primary School, e poco dopo misero su un complessino senza pretese con l'amico Dick Taylor. Oggi Dick, che già nel 1963 mise assieme i suoi Pretty Things, ha 69 anni e, prima di un nuovo tour del suo gruppo, ha scambiato quattro chiacchiere con Noise11. Taylor, che abita all'Isola di Wight, intervistato nel quadro dei cinquant'anni di carriera dei Rolling Stones, ha detto: "Mi sembra veramente surreale che sia stato cinquant'anni fa. In un certo senso le cose mi paiono come in un passato oscuro, ma in un altro senso un sacco di ricordi sono ancora belli freschi. Sono stato nella primissima band di Mick Jagger. Anche se non tenemmo mai alcun concerto, provammo e riprovammo un sacco di volte. Specialmente a casa mia. Portavamo dei dischi a scuola e un gruppo di amici ci faceva ascoltare l'ultimo di Chuck Berry, o qualcosa di simile. Ero entrato in contatto con Mick già da ragazzino. Poi quando andai alla Art School conobbi Keith Richards. Alla Art School avevo 16 anni e provavo con Mick. Keith suonava la chitarra. Era affascinato da Scotty Moore. Si vergognava troppo per chiederci di suonare con noi, quando un giorno si imbatté in Mick; si erano conosciuti già anni prima. A quel punto decidemmo di farlo venire con noi. Quindi per un po' fummo Mick, io e Keith. Più avanti conoscemmo anche Brian Jones e furono messi assieme i Rolling Stones. Non sono sicuro chi sia stato a far venire fuori il nome del gruppo. Eravamo al Bricklayers Arms, un pub in cui provavamo, a Soho. Ci mettemmo a un tavolo per pensare ad un nome. Prima di discutere del nome avevamo ascoltato "Rollin' stone blues" di Muddy Waters. venne fuori lì.




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 Non ricordo chi di noi fu a suggerirlo. Vorrei dire che fui io, ma proprio non mi ricordo".
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