In Italia la Electric Light Orchestra era specialmente conosciuta per "Don't bring me down" ed "Hold on tight" e in molti considerano la formazione come una specie di residuato bellico degli anni Ottanta, ma la verità è che la ELO è stata un importante fenomeno discografico con 100 milioni di dischi venduti nel mondo, mentre in Gran Bretagna piazzò ben 27 singoli nella Top 20. Tra gli altri singoli noti, "Telephone line", "Confusion" e "Last train to London". Ora Jeff Lynne, mente del progetto, per la raccolta "Mr Blue Sky: the very best of ELO" che sarà pubblicata il prossimo 9 ottobre, ha voluto ri-registrare completamente gli undici pezzi. Lynne, 64 anni, che sempre il 9 ottobre pubblica anche il suo secondo album solista, ha detto: "Ho sentito 'Mr Blue Sky' in radio e mi sono detto: 'Non è così che la avrei voluta'. Volevo vedere se sarei riuscito a migliorarla. Ho provato con 'Mr Blue Sky' e i risultati mi sono piaciuti così tanto che poi ho provato con un altro pezzo, e poi ancora un altro. Gli originali non erano sufficientemente compatti, e poi alcuni strumenti, come ad esempio le chitarre, potevano avere un suono migliore. E parti di piano erano troppo asciutte. Forse come produttore non avevo abbastanza conoscenze, non sapevo quello che stavo facendo. Uno inizia a fare una canzone e poi vai in giro a dire che sei il produttore e la fai franca così. Ma la verità è che non si apprende, se non dopo parecchio tempo. Io da allora mi sono fatto trent'anni di esperienza, adesso so veramente ciò di cui parlo". Il disco che Lynne pubblica lo stesso giorno è un album di cover intitolato "Long wave". Il lavoro contiene canzoni che influenzarono il produttore e compositore durante gli anni formativi trascorsi a Birmingham. Il disco si apre con
"She", singolo del 1974 di Charles Aznavour.