Claudio Cecchetto, presidente della giuria di qualità, non potrà votare per il brano che più l'ha emozionato nelle due serate seguite in Tv: “tra i giovani preferivo i GiulioDorme, ma sono già tornati a casa. Sono sicuro che otterranno comunque il successo che meritano”. L'ex DJ ha poi ricordato l'edizione che ha presentato nel 1980 accanto a Roberto Benigni. “Non lo incontro da 22 anni, non ho idea di cosa possa combinare. Roberto allora fece la prova del bacio con Olimpia Carlisi. A me sembrava una cosa normale, venne fuori un casino”. Cecchetto si è dichiarato il primo presidente di una giuria di non intellettuali. “Ho accettato perché il nostro voto è ininfluente. Siamo una giuria di ospiti. La nostra valutazione servirà per creare delle discussioni senza rovinare la vita a nessuno”.
Victoria di Mtv, più aggressiva, annuncia: “Le nostre votazioni vi stupiranno”, mentre Chiara Tortorella si augura di diventare “un simbolo per quanto riguarda la musica dei giovani perché penso di essere la più piccola giurata nella storia del Festival. La classifica attuale non rispecchia i miei valori, credo che i giovani avrebbero dovuto osare di più”
Daniele Bossari, invece, è più preoccupato di togliersi la responsabilità della nascita delle Lollipop (sono uscite da un suo programma). “Voglio soltanto precisare che non ho scelto da solo”, ha dichiarato.
Enrico Vanzina, invece, è incuriosito dal clima nazional popolare. “Qui come a Miss Italia c'è lo specchio del paese. Gli ideali, le piccole meschinerie... si trovano degli spunti fantastici. Quello che si immagina da fuori è assolutamente contraddetto dalla realtà”.
Victoria di Mtv, più aggressiva, annuncia: “Le nostre votazioni vi stupiranno”, mentre Chiara Tortorella si augura di diventare “un simbolo per quanto riguarda la musica dei giovani perché penso di essere la più piccola giurata nella storia del Festival. La classifica attuale non rispecchia i miei valori, credo che i giovani avrebbero dovuto osare di più”
Daniele Bossari, invece, è più preoccupato di togliersi la responsabilità della nascita delle Lollipop (sono uscite da un suo programma). “Voglio soltanto precisare che non ho scelto da solo”, ha dichiarato.
Enrico Vanzina, invece, è incuriosito dal clima nazional popolare. “Qui come a Miss Italia c'è lo specchio del paese. Gli ideali, le piccole meschinerie... si trovano degli spunti fantastici. Quello che si immagina da fuori è assolutamente contraddetto dalla realtà”.