Il compositore americano Charles Bollfrass ha citato in giudizio la Warner, casa discografica dei Muse, per un supposto plagio che riguarderebbe la rock opera in tre atti "Exogenesis", inclusa nell'album di Matt Bellamy e soci "The resistance" del 2009: l'artista sostiene di aver contattato il gruppo nel 2005 per proporgli di musicare una sua opera, che aveva come tema centrale un viaggio nello spazio dell'umanità dopo il definitivo abbandono del pianeta terra. La band, che avrebbe rifiutato la proposta di Bollfrass, avrebbe poi utilizzato una tematica molto simile per la realizzazione di "Exogenesis", quattro anni dopo: sempre secondo il querelante - che ha denunciato la Warner per violazione di copyright (anche se, al momento, non è dato sapere se l'opera dalla quale i Muse Bollfrass suppone abbiano tratto ispirazione sia coperta da diritto d'autore) e concorrenza sleale - l'etichetta avrebbe attinto alla sua opera anche per realizzare l'artwork di copertina del disco, creato da La Boca, studio di design londinese che vanta, tra i suoi clienti, prestigiose testate come Financial Times e Guardian.