E' stata una chiusura davvero a sorpresa quella riservata al pubblico accorso, ieri sera a Filadelfia, all'ultima serata del festival Made In America, manifestazione musicale curata da Jay-Z ospitata dal Benjamin Franklin Parkway, nella più grande città della Pennsylvania, tra gli scorsi sabato e domenica 1 e 2 dicembre: durante il set dei Pearl Jam, scelti come headliner della giornata conclusiva, sul palco si è improvvisamente materializzato il rapper e produttore, che insieme alla rockband di Seattle ha eseguito un'inedita versione del singolo "99 problems", terzo estratto dal disco del 2004 "The black album". Durante la propria esibizione, che ha incluso nella setlist ben venticinque brani, i Pearl Jam hanno eseguito, tra le altre, le cover di "Know your rights" dei Clash, "Love reign o'er me" degli Who e "Keep on rockin' in the free world".
La manifestazione, aperta nella giornata di sabato da un messaggio del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ha visto calcare le proprie assi - oltre allo stesso Jay-Z, headliner il primo settembre, Skrillex, Calvin Harris, Passion Pit, D'Angelo, Hives, Rita Ora, Santigold, Odd Future, Drake e i Run-DMC , eroi dell'hip hop old school tornati sulle scene dopo tredici anni orfani di Jam Master Jay, DJ dell'ensemble assassinato nel 2002 mentre si trovava al lavoro nel suo studio del Queens, a New York.