Per mezzo dell'ormai abituale pagina personale di Facebook, Vasco Rossi ha annunciato la possibile partenza - prevista, salvo intoppi, per la fine del prossimo mese di marzo - del suo programma televisivo: pur senza fornire anticipazioni relative al canale che ospiterà la trasmissione, il cantante ha illustrato in maniera piuttosto dettagliata le caratteristiche dello spettacolo concepito.
"Ci vedremo comunque a fine marzo attraverso il tubo catodico", ha rivelato la voce di Zocca: "Ormai mancavo solo io a fare un programma TV. Dopo Celentano, dopo Renato Zero e Barbara D’urso, dopo Morandi, Albano e Pupo. Non sono molto preoccupato. Ce la dovrei fare anch’io. E comunque vada sarà un successo. La cosa non è ancora sicura al cento per cento… Bibi Ballandi non ha ancora trovato cammello e non ha sciolto le riserve. Mi deve rispondere in settimana. Ho già scritto più o meno la sceneggiatura definitiva con gli autori, il presentatore, il comico e il regista. Se Bibi è un po’ stanco e non ha più tanta voglia di sbattersi, io lo capisco. Ha fatto tanto per me, per la televisione, per Celentano, per Fiorello e per Morandi, che può anche riposarsi un po’ e non affrontare una tale rischiosa, complicata e certamente non facile impresa: portare Vasco Rossi in televisione. Ma ormai, con o senza Bibi, io voglio fare questa nuova esperienza e voglio farla diventare l’evento televisivo più importante dell’anno. Voglio vedere chi non lo guarderà almeno per curiosità! E che cosa succederà durante il programma? Vasco parlerà? Canterà? Certamente ma non farà duetti. E gli ospiti chi saranno? Cosa diranno, cosa faranno? Saranno intervistati da Vasco? Certamente il programma è di Vasco. Quindi tutto andrà in una certa direzione. Nessuna ipocrisia. Ci saranno discorsi sinceri, onesti, certamente scomodi e anche provocatori, ma sempre entro i limiti della decenza pubblica! Ci sarà musica e sorprese... e forse anche Celentano che, intervistato da Vasco anche provocatoriamente, verrebbe certamente sempre fuori vincente e simpatico. Sarebbe un bel confronto".
Parte integrante del programma sarebbe comunque il concorso per band emergenti indetto dallo stesso artista, Rock(r)Evolution : "Voglio portare giovani band rock in TV perché abbiano finalmente la visibilità che meritano. E ripeto: alla fine ne rimarrà soltanto una! Sarà un nuovo format in contrapposizione e non in concorrenza con quelli già esistenti. In controtendenza, molto più spietato e duro, per niente dominato dalla presenza dei giurati che infatti non appariranno mai. Solo alla fine, per consegnare il premio. Le scelte e le decisioni verranno prese in segreto, in modo assolutamente inopinabile e indiscutibile. Probabilmente ci sarà la possibilità per il pubblico di intervenire, se ci sarà una compagnia telefonica disposta a sponsorizzare il programma. Non ci sarà solo il vincitore o la vincitrice come in X Factor ".