Dopo gli estratti da “Early roman kings” e “Scarlet town”, utilizzati nei trailer della serie TV "Strike back", Bob Dylan ha reso disponibile per la prima volta un'anteprima integrale di un brano contenuto nel suo nuovo album, "Tempest", atteso sul mercato il prossimo 11 settembre: il brano, intitolato “Duquesne whistle” e messo online dal sito della radio nazionale pubblica statunitense, NPR, inizia sommessamente con accenti quasi ragtime per poi sfociare in un rock and roll dal ritmo incalzante, con un ritornello che recita "Listen to that Duquesne whistle blowing / Blowing like it's gonna sweep my world away" cantato con una voce tanto arrochita da sembrare a tratti armostronghiana. Il testo è stato scritto a quattro mani dall'artista con Robert Hunter, in passato già paroliere dei Grateful Dead.
Ascolta qui “Duquesne whistle”.
Prodotto dallo stesso Dylan (per l'occasione accreditatosi con l'abituale pseudonimo di Jack Frost) il trentacinquesimo album in studio del cantautore e ideale seguito di "Together through life" del 2009 include nella propria tracklist i seguenti brani:
01. "Duquesne whistle"
02. "Soon after midnight"
03. "Narrow way"
04. "Long and wasted years"
05. "Pay in blood"
06. "Scarlet town"
07. "Early roman kings"
08. "Tin angel"
09. "Tempest"
10. "Roll on John"
Ad accompagnare il cantautore in sala di ripresa, oltre che la band con la quale da diversi anni si esibisce dal vivo, è stato chiamato anche David Hidalgo dei Los Lobos, già presente in occasione delle lavorazioni dei precedenti due album di Dylan.