Credits: Alessandro Pallone / Concessione in uso a Rockol
Pochissimi minuti per la stampa: un Bryan Adams in maglietta della salute si è concesso laconicamente ai giornalisti, dispensando risposte telegrafiche a domande non sempre eccitanti.
Sull’esibizione in playback a Sanremo: "E’ sempre meglio suonare live. Ma in certe circostanze , come quelle di Sanremo, bisogna adeguarsi".
Sul dualismo tra ballate e pezzi rock: "Tutti i miei dischi sono una combinazione di lenti e di pezzi rock più energici; lo faccio da quindici anni. Pop o rock? Non so, chi se ne frega?".
Sulle collaborazioni con artisti italiani: "Mi sono arrivate un paio di richieste di collaborare... c’è un chitarrista...". Pino Daniele? "Forse, non sono sicuro. Perché no, comunque, se la canzone è giusta....".
Progetti futuri: "Fare un nuovo album, ci lavorerò in estate e uscirà alla fine dell’anno. Per ora sto soltanto iniziando a scrivere le canzoni".
Sul calcio: "Seguo il campionato italiano e tifo Inter".
Sui suoi frequenti viaggi in Italia: "Vengo spesso in Italia, ho anche pensato di trasferirmici, anche se non ho piani concreti in merito".
Sull’esibizione in playback a Sanremo: "E’ sempre meglio suonare live. Ma in certe circostanze , come quelle di Sanremo, bisogna adeguarsi".
Sul dualismo tra ballate e pezzi rock: "Tutti i miei dischi sono una combinazione di lenti e di pezzi rock più energici; lo faccio da quindici anni. Pop o rock? Non so, chi se ne frega?".
Sulle collaborazioni con artisti italiani: "Mi sono arrivate un paio di richieste di collaborare... c’è un chitarrista...". Pino Daniele? "Forse, non sono sicuro. Perché no, comunque, se la canzone è giusta....".
Progetti futuri: "Fare un nuovo album, ci lavorerò in estate e uscirà alla fine dell’anno. Per ora sto soltanto iniziando a scrivere le canzoni".
Sul calcio: "Seguo il campionato italiano e tifo Inter".
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