Credits: Gianni Sibilla
Antonio Bissolotti, assessore al Turismo del Comune di Sanremo ha annunciato: “Il festival è sul mercato”. Ma come, di già? Ebbene sì: l’accordo con la Rai scade tra “soli” due anni. “Non possiamo certo permetterci di aspettare il Duemila per discutere a chi andranno i diritti del Festival”, ha spiegato l’Assessore.
La Nuova Compagnia di Canto Popolare ha annunciato che a maggio inizierà un tour teatrale con i 99 Posse. “Sarà una collaborazione all’insegna della poesia”, ha detto Corrado Sfogli; “la loro è più tagliente, la nostra è forse più suggestiva. Ma il modo di concepire l’arte è il medesimo”.
Emilio Fede ha ottenuto da Maurizio Costanzo (forse con l’idea che, tanto, ‘sta settimana è persa in partenza...) il permesso di fare un programma in prima serata su Canale 5, “Fax - facsimile” (occhio al titolo) dedicato al “Festival truccato”: cantanti favoriti dalla camorra, intervista “gridata” a Pupo (“Sì, ho pagato, e non sono mica l’unico. Semmai sono l’unico ad averlo detto”)...
Ma il clou del programma è stato un “fulmine a ciel sereno”: arrestata Iva Zanicchi, con tanto di immagini in diretta dal Palazzo di Giustizia. Sdegno di Alba Parietti, Giuliano Ferrara che attacca i magistrati. L’imputazione, mai resa nota. La trovata, troppo simile al celebre “falso” del “Male”: “Arrestato Ugo Tognazzi, capo delle Brigate Rosse” (ricordate? Era splendido il sottotitolo: “Vianello: «E’ pazzo, ma lo perdono»”).
Un programma francamente sconcertante, con battibecchi continui, del quale era circolata qualche voce anticipatrice, che spiegava che Fede avrebbe messo in piedi un programma-bufala simile a quello di Minoli sul referendum truccato Repubblica-Monarchia.
Se proprio uno non sa chi è, almeno che sappia chi non è. “Non siamo le Spice Girls”, annunciano le All Saints. “Siamo un gruppo femminile, ma facciamo musica diversa, e scriviamo da noi le canzoni. Ci piacciono i Verve, i Prodigy e i Marillion. Stiamo vivendo un sogno: chiunque sarebbe più che euforico se si trovasse con tre amici a diventare famoso facendo musica”.
“Le case discografiche con cui ho lavorato fino a qualche tempo fa mi hanno costretto a rimanere lontano dalle scene”, ha dichiarato Enzo Jannacci. “Intrighi e controintrighi, case discografiche e produttori che litigavano tra loro. Sono stato fermo per sette anni. Oggi, dopo 25 anni, sono tornato in possesso delle registrazioni dei miei brani e così sono riuscito a pubblicare un’antologia con tutti i miei pezzi più famosi, compreso un inedito duetto con il mio amico Premio Nobel, Dario Fo. Gli altri cantanti in gara? Con i testi siamo sempre lì, la luna, il cielo le stelle, stai con me e sto con te...”.
Vabbè, Sanremo è Sanremo, ma questo silenzio sulla presenza di Robbie Robertson a Sanremo stupisce un pochino. Lui forse preferisce avere poca attenzione, anche perché ha spiegato di aver mangiato malissimo (cibo francese, così impara) e di essere salito sul palco in condizioni miserevoli per cantare “Unbound”, tratto dal nuovo “Contact from the underworld of a RedBoy”.
I fans di Madonna sono furiosi con Vianello per la poca deferenza mostrata dal presentatore nei confronti della superstar. Raimondo ha spiegato: “A me sarebbe piaciuto persino improvvisare qualche gag con lei, ma lei ci ha fatto sapere di voler limitare la sua apparizione alla canzone, senza scambiare battute o prestarsi a momenti di spettacolo. Quando poi lei, dopo aver cantato, mi ha baciato, io sono rimasto interdetto, qualcuno mi ha detto qualcosa, che forse non ho capito, e avevo il problema di far chiudere il sipario per cambiare set. E’ andata così. Un po’ mi spiace, ma sono cose che succedono”.
Il dottor Giovanni Stella è il medico che vigila sulla salute degli artisti presenti al Festival. “Fino a questo momento, il problema principale è la componente emotiva della prima serata. Molti cantanti, poco prima di andare in scena sono venuti da me, anche solo per una parola di incoraggiamento. Annalisa Minetti si è ricordata di averlo fatto anche qualche mese fa in occasione di Sanremo Giovani, e mi ha ringraziato per averla tranquillizzata prima dell’esibizione”.
“Non siamo anoressiche. Non siamo fidanzate con Nitti & Agnello”. Paola & Chiara smentiscono i titoloni dei settimanali, spiegando che l’anno scorso hanno scritto una canzone per una loro amica anoressica, tutto qui. “Stiamo bene, mangiamo e siamo ancora single”. Di vincere il Festival non si curano troppo: “Quest’anno ci interessa soprattutto che la stampa e la gente si accorgano che siamo molto cambiate rispetto all’anno scorso”.
La Nuova Compagnia di Canto Popolare ha annunciato che a maggio inizierà un tour teatrale con i 99 Posse. “Sarà una collaborazione all’insegna della poesia”, ha detto Corrado Sfogli; “la loro è più tagliente, la nostra è forse più suggestiva. Ma il modo di concepire l’arte è il medesimo”.
Emilio Fede ha ottenuto da Maurizio Costanzo (forse con l’idea che, tanto, ‘sta settimana è persa in partenza...) il permesso di fare un programma in prima serata su Canale 5, “Fax - facsimile” (occhio al titolo) dedicato al “Festival truccato”: cantanti favoriti dalla camorra, intervista “gridata” a Pupo (“Sì, ho pagato, e non sono mica l’unico. Semmai sono l’unico ad averlo detto”)...
Ma il clou del programma è stato un “fulmine a ciel sereno”: arrestata Iva Zanicchi, con tanto di immagini in diretta dal Palazzo di Giustizia. Sdegno di Alba Parietti, Giuliano Ferrara che attacca i magistrati. L’imputazione, mai resa nota. La trovata, troppo simile al celebre “falso” del “Male”: “Arrestato Ugo Tognazzi, capo delle Brigate Rosse” (ricordate? Era splendido il sottotitolo: “Vianello: «E’ pazzo, ma lo perdono»”).
Un programma francamente sconcertante, con battibecchi continui, del quale era circolata qualche voce anticipatrice, che spiegava che Fede avrebbe messo in piedi un programma-bufala simile a quello di Minoli sul referendum truccato Repubblica-Monarchia.
Se proprio uno non sa chi è, almeno che sappia chi non è. “Non siamo le Spice Girls”, annunciano le All Saints. “Siamo un gruppo femminile, ma facciamo musica diversa, e scriviamo da noi le canzoni. Ci piacciono i Verve, i Prodigy e i Marillion. Stiamo vivendo un sogno: chiunque sarebbe più che euforico se si trovasse con tre amici a diventare famoso facendo musica”.
“Le case discografiche con cui ho lavorato fino a qualche tempo fa mi hanno costretto a rimanere lontano dalle scene”, ha dichiarato Enzo Jannacci. “Intrighi e controintrighi, case discografiche e produttori che litigavano tra loro. Sono stato fermo per sette anni. Oggi, dopo 25 anni, sono tornato in possesso delle registrazioni dei miei brani e così sono riuscito a pubblicare un’antologia con tutti i miei pezzi più famosi, compreso un inedito duetto con il mio amico Premio Nobel, Dario Fo. Gli altri cantanti in gara? Con i testi siamo sempre lì, la luna, il cielo le stelle, stai con me e sto con te...”.
Vabbè, Sanremo è Sanremo, ma questo silenzio sulla presenza di Robbie Robertson a Sanremo stupisce un pochino. Lui forse preferisce avere poca attenzione, anche perché ha spiegato di aver mangiato malissimo (cibo francese, così impara) e di essere salito sul palco in condizioni miserevoli per cantare “Unbound”, tratto dal nuovo “Contact from the underworld of a RedBoy”.
I fans di Madonna sono furiosi con Vianello per la poca deferenza mostrata dal presentatore nei confronti della superstar. Raimondo ha spiegato: “A me sarebbe piaciuto persino improvvisare qualche gag con lei, ma lei ci ha fatto sapere di voler limitare la sua apparizione alla canzone, senza scambiare battute o prestarsi a momenti di spettacolo. Quando poi lei, dopo aver cantato, mi ha baciato, io sono rimasto interdetto, qualcuno mi ha detto qualcosa, che forse non ho capito, e avevo il problema di far chiudere il sipario per cambiare set. E’ andata così. Un po’ mi spiace, ma sono cose che succedono”.
Il dottor Giovanni Stella è il medico che vigila sulla salute degli artisti presenti al Festival. “Fino a questo momento, il problema principale è la componente emotiva della prima serata. Molti cantanti, poco prima di andare in scena sono venuti da me, anche solo per una parola di incoraggiamento. Annalisa Minetti si è ricordata di averlo fatto anche qualche mese fa in occasione di Sanremo Giovani, e mi ha ringraziato per averla tranquillizzata prima dell’esibizione”.
“Non siamo anoressiche. Non siamo fidanzate con Nitti & Agnello”. Paola & Chiara smentiscono i titoloni dei settimanali, spiegando che l’anno scorso hanno scritto una canzone per una loro amica anoressica, tutto qui. “Stiamo bene, mangiamo e siamo ancora single”. Di vincere il Festival non si curano troppo: “Quest’anno ci interessa soprattutto che la stampa e la gente si accorgano che siamo molto cambiate rispetto all’anno scorso”.
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