L'ultimo chiarimento sul suo status risaliva al 2009. Dopo varie illazioni sulla vita privata di Mika, dopo che l'artista si era trovato sotto pressione, e anche dopo qualche articolo maliziosetto, il cantante alla fine era stato praticamente costretto a infrangere la propria privacy. E, nel settembre di quell'anno, aveva concesso un'intervista alla rivista Gay&Night in cui aveva affrontato il tema della sua sessualità. "Non ho mai e poi mai voluto un'etichetta per me stesso. Non ho mai voluto limitare la mia vita, non ho mai messo barriere al genere di persone con le quali vado a letto. Dite pure ciò che volete. Dite pure che sono bisessuale, se avete bisogno di definirmi. Non credo che uno debba sempre essere ghettizzato, non penso che uno debba sempre essere limitato da qualcosa. E sinceramente, se il "bi" è l'etichetta che serve alla gente, allora che sia pure così", aveva detto. E ora, al contrario di David Bowie che prima si era proclamato gay (1972) e solo poi bisex (1976), Mika passa dall'essere bisex all'essere gay. Intervistato dalla rivista "Instinct", l'artista ha detto: "Se uno mi chiede se sono gay, rispondo 'sì'. E se mi chiedono se queste canzoni parlano della mia relazione con un uomo, rispondo 'sì'. E' solo attraverso la mia musica che ho trovato la forza di affrontare la mia sessualità".
Dopo la data di Vigevano per il festival "Dieci giorni suonati", Mika sarà in Italia per due appuntamenti live del suo tour europeo. L'artista si esibirà il 9 novembre al Gran Teatro Geox di Padova e il 10 novembre all'Atlantico Live di Roma. Per l'occasione, Mika presenterà dal vivo il suo nuovo album, "The origin of love", in uscita il 18 settembre.