Credits: Mark Seliger
In Gran Bretagna già la chiamano “la Britney col cervello”, come a voler suggerire che la povera Spears ogni tanto parla prima d’essersi assicurata che la sua testa sia in funzione. Ed a definirla così non è un giornalino per adolescenti brufolosi, bensì il “Sunday Times”, ponderoso domenicale del “Times” di Londra. Nel suo ultimo numero, il giornale presenta la cantante Ana Ann, 19 anni, una sorta di “nuova Britney” che però pensa pure. La signorina Ann, 19 anni, il prossimo mese pubblicherà il suo singolo d’esordio, “Ride”, che verrà inizialmente distribuito in 25.000 copie. Ad offrirle un bel contratto si sarebbero già mosse parecchie etichette discografiche, tra le quali il “Sunday” cita Universal e Sony. Ma perché la Ann sarebbe una “mente”? Perché si è diplomata due anni prima dei suoi compagni di scuola, perché parla cinque lingue, perché alla Guildhall University di Londra sta andando molto bene, perché ha frequentato corsi al Trinity College of Music della capitale britannica, perché ha abitato anche a New York ed in Spagna, perché da piccola giocava a tennis a livello professionale, perché le hanno offerto un mucchio di soldi per fare la modella ma lei ha detto “no, grazie”. Il suo primo album verrà pubblicato tra circa quattro mesi.
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