Nel gennaio 1972, sul "Melody Maker", David Bowie si proclamò gay. Nel 1976 cambiò opinione e a "Playboy" disse che era bisessuale. Fece quasi più rumore, per qualche strano motivo, la seconda affermazione che non la prima. Solo che nel frattempo sono passati 36 anni. E si fa un gran parlare di Frank Ocean perché ha ammesso d'essere bisex, come se in oltre un quarto di secolo i costumi non fossero mutati. Il "problema", a quanto pare, risiede nel fatto che Frank è tra i primissimi artisti a dichiarare d'avere avuto rapporti con persone dello stesso sesso in un mondo, quello hip-hop/R&B, finora rigorosamente eterosessuale. L'artista, che ha da poco pubblicato il suo album d'esordio "Channel orange", dsco che peraltro sta avendo lusinghieri riscontri con il numero 2 sia negli Stati Uniti sia in Gran Bretagna, commenta ora la decisione di rendere pubblica la propria inclinazione. Pur (ovviamente) non dovendo "giustificarsi", il 24enne di Long Beach ha affermato che, se non avesse fatto coming out prima della pubblicazione di "Channel orange", poi forse non avrebbe più trovato il momento giusto per farlo. "Sapevo d'essere in forte ascesa", ha riferito il cantante a un quotidiano britannico. "E sapevo anche che, se avessi aspettato, ci sarebbe stata qualche persona che rispetto che mi avrebbe incoraggiato ad attendere ancora più a lungo, di non dirlo fino a chissà quando". Sull'album c'è un brano intitolato "Nostalgia" che lascia intendere la natura intima del cantante; la prima persona di cui Frank si innamorò era un uomo. "Forse la gente ha troppa paura dele cose", ha detto. "Paura di cose che non meritano paura. Se faccio uscire 'Nostalgia'...poi che mi succede fisicamente? E che ho detto la settimana scorsa su Tumblr? Certo, la cattiveria esiste, l'estremismo esiste. Qualcuno potrebbe commettere un reato per odio e farmi del male. Ma potrebbero farmi del male anche solo perché sono nero. Potrebbero magari farmi del male anche perché sono americano. E a questo punto che fai, non esci più di casa?
Non vai più in macchina per via delle statistiche? Non si può limitare la propria vita per la paura".