Molti telespettatori si sono rivolti al Codacons (associazione volta alla tutela dei consumatori) per protestare contro la maratona televisiva che ha impegnato, in questi ultimi giorni, Jovanotti. Come riporta l’agenzia ANSA, la quasi totalità delle critiche pare non abbia interessato il messaggio della canzone (“Salvami”) proposta, ma l’atteggiamento dell’artista, reo, almeno secondo le lettere di reclamo giunte al Codacons, di “aver sfruttato il mezzo televisivo per meri fini di marketing, contraddicendo quell’immagine freak e alternativa che ha saputo costruirsi negli anni”. Le lettere giunte all’associazione definiscono infatti l’iniziativa di Lorenzo “retorica”, "ipocrita", “interessata” e “pubblicitaria”: qualcuno l’avrebbe anche definito il “Berlusconi della musica”.
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