Il prossimo 21 agosto Universal Music Enterprises pubblicherà una riedizione del classicone dei Kiss (uscito nel 1976) "Destroyer", in versione "riveduta e corretta" - ossia mixato nuovamente, partendo dalle bobine originali, dal produttore dell'epoca Bob Ezrin.
Ezrin si è chiuso in uno studio per rifare il lavoro di 36 anni fa partendo dalle tracce analogiche, con l'obiettivo di valorizzare il sound e la grana sonora delle incisioni, mantenendo però intatto il feeling e la personalità del disco per non stravolgerlo. Ezrin, che nel 1976 si occupò del quarto album dei Kiss, è responsabile di alcune innovazioni ed esperimenti nel suono della band: in "Destroyer" introdusse l'utilizzo massiccio di effetti sonori per "gonfiare" il sound.
Il risultato del lavoro di remix è "Destroyer: resurrected", che conterrà anche una bonus track e come copertina avrà l'artwork così come era originariamente stato concepito (ma poi, dietro pressioni della casa discografica venne modificato).
La traccia in più, in particolare, è "Sweet pain", in cui è stato reinserito un assolo di chitarra all'epoca inciso, ma poi tagliato.
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