Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
Il New Musical Express, nell’ultimo numero giunto in Italia (quello arrivato in “selezionate edicole” l’11 gennaio), presenta la consueta carrellata d’inizio anno in cui vengono elencati i nuovi nomi da tenere d’occhio. Tra quelli che ci pare abbiano particolarmente colpito il venerabile settimanale britannico, i Vines occupano forse un posto di rilievo. Si tratta di una band proveniente dall’Australia, che si è trasferita a Los Angeles per registrare il proprio album di debutto. Le registrazioni avrebbero dovuto protrarsi per otto settimane, ed invece, dopo cinque mesi, il disco ancora non è stato ultimato. Il giornalista Jason Fox ha ascoltato i brani già approntati, parla di “roba straordinaria”, tra “ballate sognanti e garage-grunge urlante”, e preconizza per loro un futuro alla Strokes. Il sospirato primo album deve ancora uscire; al momento, a quanto pare, la formazione ha all’attivo solo un singolo, “Factory”. Ma non manca un aneddoto veramente curioso. Dopo un paio di mesi trascorsi a L.A., il loro batterista ha preferito tornarsene in Australia. Gli altri componenti, allora, in cerca del suo sostituto, hanno avuto un’idea brillante: quella d’offrire il posto a Ringo Starr. L’ex Beatle, raggiunto telefonicamente, ha però gentilmente declinato la simpatica opportunità.
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