Tutto apparentemente bene al festival scozzese T In The Park che si è svolto nel corso dello scorso fine settimana. Ma ora saltano fuori le polemiche. Frank Turner, il cantautore britannico che ad Eton ha studiato col principe William, ha espresso il suo disgusto nei confronti di Nicki Minaj, colpevole d'essere arrivata (poco professionalmente) in forte ritardo e d'essersi comportata con scarso rispetto. Il 30enne musicista, che live e in studio è accompagnato dai suoi Sleeping Souls, via Twitter non ha risparmaito critiche alla 29enne rapper statunitense. "Suppongo che uno possa essere stro**o con la propria crew, visto che li si paga. Ma anche con gli altri? Un'ora di ritardo e nessuna spiegazione. Per essere più chiari: Nicki Minaj al T è stata una totale testa di ca**o nei confronti di tutta la crew che nel backstage stava lavorando duramente. Vaffanculo", ha scritto Turner. E il suo gruppo: "Sapete una cosa? Nicki Minaj può andarsene affan**lo. Nel backstage il suo tipo della security ha spinto un ragazzo della crew nel fango così che potesse passare lei". Molto curiosamente, proprio nel giorno in cui viene criticata, Nicki a sua volta
critica. La cantante, nata a Trinidad & Tobago e trasferitasi a New York all'età di cinque anni, si è lamentata per essere stata toccata eccessivamente dal personale di sicurezza di un aeroporto. Non specificando di quale aeroporto si sia trattato, Nicki ha affermato d'essere stata di fatto palpeggiata "da una vecchia".