Con "Suck it and see" ancora piuttosto recente visto che è stato pubblicato nel giugno 2011, peraltro regalando agli Arctic Monkeys posizionamenti non indifferenti, con un numero 1 in Gran Bretagna e il 14 negli USA, la formazione di Sheffield sta buttando giù un po' di idee per il successore. I Monkeys, fondati nel 2002, hanno da poco completato il tour mondiale in supporto a "Suck it and see" e stanno inquadrando la direzione in cui rivolgersi. Riferendosi al recente singolo "R U mine", una canzone non contenuta nell'album ma pubblicata per il Record Store Day 2012, il frontman Alex Turner ha detto ad Artrocker: "Penso che andremo nella direzione dei pezzi più heavy. Abbiamo fatto 'R U mine' e credo che per il prossimo disco saremo da quelle parti". Turner, 26 anni, ha aggiunto che la band ritiene che le canzoni più riuscite di "Suck it and see" siano quelle più tirate. "Ci sembra", ha detto, "che la forza dell'ultimo disco siano cose come 'Don't sit down' e le altre canzoni di quel genere". E ha auspicato un ritorno nella città natale. "Sarebbe carino registrare a Sheffield, cosa che non facciamo da un po' di tempo. Ho abitato a New York, è lì che ho scritto parecchie canzoni". Alex ha quindi lasciato intendere che sarebbe veramente meglio lavorare tutti insieme, non lui da una parte dell'Atlantico e gli altri dall'altra.
Già nello scorso marzo il batterista Matt Helders aveva affermato che qualcosa stava già bollendo in pentola. "Non abbiamo ancora iniziato ufficialmente a scrivere il disco, ma stiamo provando diverse cose durante i soundcheck", aveva detto.