Peter Hook, ex Joy Division e New Order, sta per lanciare un corso sull'industria discografica per far sì che si possa apprendere dai suoi errori. Hooky, la cui avventura più particolare rimane quella con i Joy Division, avventura che si concluse il 18 maggio 1980 con il suicidio del cantante Ian Curtis, si è alleato con la University of Central Lancashire per un corso universitario di management e promozione. "Ciò che ho imparato è che la vita è un equilibrio tra idealismo e realismo", ha detto il bassista. "Una delle cose più belle dell'educazione è che essa dovrebbe farti smettere di commettere errori. E io di errori ne ho commessi molti". Sean Coughlan della BBC riporta che Peter (13 febbraio 1956, Salford) ha anche detto che è sua intenzione che gli studenti apprendano da lui come non occorrerebbe gestire il business; su questo aspetto sarà probabilmente illuminante l'esperienza accumulata da Hooky sia all'etichetta Factory sia al locale Hacienda di Manchester. "La Factory era piena di persone molto creative che non si occupavano mai di business, ecco perché è fallita", ha detto il musicista. "Si basavano tutti su idee molto idealiste, molto creative, molto ingenue. Factory e Hacienda sono andate avanti per un po' solo perché il successo dei Joy Division e dei New Order
ha coperto tutti gli sbagli. Questo è un passo logico e importante per aiutare i giovani. Tutti arrivano ai corsi pieni di idee e di ideali, ma poi la realtà è completamente differente". Altro docente del corso è Tony Rigg, ex manager del Ministry Of Sound, discoteca ed etichetta londinese; il club aprì nel settembre 1991. Ci sarà anche Aaron Mellor, gestore di vari locali, il quale, come ha detto Hooky, aggiungerà realismo al suo idealismo.