Dopo l'assedio che ha coinvolto il Centro Sociale Leoncavallo di Milano in occasione del concerto di Carmen Consoli, Daniele Farina, portavoce del centro sociale, nonché consigliere comunale, ha dichiarato: “Abbiamo sistemato un'area dismessa, messo a norma impianti e uscite di sicurezza, creato cinque associazioni con regolari bilanci e dal '97 chiediamo di essere regolarizzati, pure la Cariplo era pronta a dare 300 milioni, ma Albertini non si decide. Si arrampica sugli specchi col pretesto del rifiuto della violenza, noi che siamo contro la guerra”. Nonostante il successo dell'esibizione i bilanci del locale non sembrano essere rosei. “Altro che affari, oggi va bene, ma siamo in passivo cronico. Il 5 dicembre abbiamo invitato tutti i consiglieri d'opposizione, un luogo che offre questi eventi è una risorsa per la città vediamo di sistemare questa cosa”. (Fonte: Corriere della Sera)
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