Uscirà di scena come si faceva una volta. L'estremo addio a Robin Gibb sarà preceduto da un corteo funebre in cui il feretro attraverserà il paese che tanto amava, Thame nell'Oxfordshire, a bordo di una carrozza trainata da cavalli. La carrozza avrà le pareti di vetro, per cui sarà possibile vedere la bara. Tutto questo si svolgerà questo venerdì. Poi ci saranno le esequie, che saranno celebrate presso la chiesa di St. Mary, vicina alla villa del cantante dei Bee Gees. Diversamente da quanto finora si era saputo, e cioé che l'intero funerale sarebbe stato per i soli amici e familiari, i congiunti hanno ora reso noto che "secondo le sue volontà, darà l'addio ai fan e al suo paese, Thame, Oxon, questo venerdì". Per chi fosse intenzionato a partecipare, la carrozza lascerà località Priests End del paese attorno alle 13.30; percorrerà quindi la High Street fino al municipio e quindi imboccherà nuovamente la High Street fino alla chiesa. Nel corso della Messa saranno eseguite canzoni composte da Gibb. Ci sarà sicuramente "Don't cry alone", una delle sue composizioni finali per il "Titanic requiem", mentre il figlio RJ già aveva detto che in chiesa sarà eseguita "I started a joke". Qualche giorno fa Robin-John ha detto:
"Quando se ne è andato, siamo usciti dalla camera dell'ospedale. Lo staff medico ha portato via le macchine e noi siamo tornati dentro. Ho preso il mio telefonino, su YouTube ho trovato 'I started a joke', ho alzato il volume e glielo ho messo sul petto. E' stato lì che mi sono messo a piangere per la prima volta. Sapevo che quella canzone, con quel testo, era perfetta per quel momento. Un paio di giorni dopo ero al ristorante che io e lui preferivamo, ed ecco che alla radio mettono 'I started a joke', e per di più alle 22.46, il momento esatto in cui era morto. Ho pianto anche lì, ma con lacrime diverse. Il testo fa 'I finally died, which started the whole world living', e questo si accorda allo spirito di papà, che lo spettacolo deve andare avanti".