Fred Durst dei Limp Bizkit avrebbe dichiarato il falso

Fred Durst dei Limp Bizkit avrebbe dichiarato il falso
Secondo quanto pubblicato dal New York Post, Fred Durst, frontman dei Limp Bizkit, “avrebbe mentito dichiarando di aver visitato in ospedale Jessica Michalik”, la ragazza australiana ferita durante un concerto della band a Sydney, la scorsa estate, e successivamente deceduta in seguito alle ferite riportate. Durst aveva detto a Access Hollywood di essere andato a trovare la ragazza e di essersi costantemente informato circa le sue condizioni attraverso i genitori. L'ufficiale di polizia incaricato delle indagini sulla morte della ragazza afferma però che Durst non si sarebbe mai recato all'ospedale in cui era ricoverata Jessica. Durst avrebbe anche definito le misure di sicurezza adottate in occasione del concerto australiano che è costato la vita alla ragazza, svoltosi nell'ambito del festival Big Day Out, “completamente inadeguate”.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.