Chris Squire ha affermato che per uno dei prossimi progetti degli Yes, "Yes on Broadway", la band, che negli ultimi anni ha dato il benservito sia allo "storico" Jon Anderson sia al suo sostituto Benoît David, potrebbe rivolgersi proprio agli elementi del passato. Il bassista ha detto che lo show "dovrebbe riflettere la storia degli Yes, ed ha bisogno della collaborazione non solo di Jon Anderson, ma anche di altri ex componenti. Come ad esempio i tastieristi Patrick Moraz e ovviamente Rick Wakeman. Naturalmente dipende anche da loro, bisogna vedere se sono interessati". Al microfono degli Yes, dopo l'estromissione di Benoît David, c'è ora Jon Davison del gruppo prog Glass Hammer; il cantante è stato suggerito a Squire da Taylor Hawkins dei Foo Fighters. Chris ha spiegato a "Rolling Stone" che il motivo principale per il quale ora gli Yes (fondati nel 1968, senza singoli di successo dal 1980) non stanno lavorando con Anderson è che il cantante, per via dei suoi problemi respiratori, è in grado di eseguire solamente pochi concerti alla settimana. E ciò "limiterebbe la nostra capacità di muoverci e di fare soldi". Squire inoltre ha spiegato che il licenziamento di David è dipeso da vari fattori, non ultima la sensazione che non avesse voglia di continuare a svolgere il lavoro. Benoît David aveva invece affermato
d'aver appreso del suo licenziamento leggendo un articolo su una rivista.