Credits: Giuseppe Pappalettera / Concessione in uso a Rockol
Mimmo Carunchio entra in sala, si siede su un trono e inizia a raccontare la sua storia di camorrista partendo dai ricordi dell'infanzia, rivelando tutto di fronte ad un giudice immaginario. E' questo l'inizio di “Acido fenico – una ballata per Mimmo Carunchio camorrista”, spettacolo scritto dal magistrato Giancarlo De Cataldo e realizzato dai Kantieri Teatrali Koreja con la speciale collaborazione dei Sud Sound System, rappresentato al Teatro di Porta Romana di Milano ieri 18 ottobre e oggi, 19.
“Noi e i Kantieri Korreja ci conoscevamo da diversi anni, sia umanamente sia artisticamente”, ci racconta GgD, una delle anime del sestetto salentino, “quando il regista Salvatore Tramacere ci ha presentato il copione abbiamo riscontrato dei punti di contatto tra gli argomenti trattati e i testi delle nostre canzoni, così il nostro coinvolgimento è risultato quasi naturale”.
I Sud Sound System intervengono alle spalle dell'attore che impersona Carucchio, Ippolito Chiarello, sia per accompagnarlo con le loro canzoni, sia come parte integrante della scenografia. “Per noi è stato inusuale esibirci davanti alla gente seduta, dover seguire i tempi di scena e dover cantare rimanendo immobili” hanno raccontato i sei ragazzi. Mimmo Carucchio è un personaggio realmente esistito e, come tanti altri camorristi, la sua storia è fatta di sangue e morte e del disinfettante usato per curare le ferite delle sparatorie (l'acido fenico appunto). “Quando lo spettacolo è andato in scena al sud, la reazione è stata completamente diversa rispetto a quello che è accaduto esibendoci qui. Capita spesso che in quei luoghi il pubblico trovi più divertenti parti che magari qui troverebbero aghiaccianti”, spiega Don Rico. “Dalle nostre parti ogni paese conosce un personaggio simile al boss Carunchio, la storia di un ragazzo che si è ribellato alla povertà e alla discriminazione, ed è diventato cattivo per vendicarsi”.
Lo spettacolo, come dice il titolo, è sopratutto una ballata, in particolare una ballata reggae. “La musica per noi rappresenta un simbolo di aggregazione, un modo di lanciare un messaggio diverso e diretto a ragazzi che, in qualche modo, assomigliano al boss della storia che raccontiamo”.
Da novembre la posse salentina sarà impegnata sia sul fronte teatrale sia su quello musicale con il nuovo tour invernale (vedi news).
“Noi e i Kantieri Korreja ci conoscevamo da diversi anni, sia umanamente sia artisticamente”, ci racconta GgD, una delle anime del sestetto salentino, “quando il regista Salvatore Tramacere ci ha presentato il copione abbiamo riscontrato dei punti di contatto tra gli argomenti trattati e i testi delle nostre canzoni, così il nostro coinvolgimento è risultato quasi naturale”.
I Sud Sound System intervengono alle spalle dell'attore che impersona Carucchio, Ippolito Chiarello, sia per accompagnarlo con le loro canzoni, sia come parte integrante della scenografia. “Per noi è stato inusuale esibirci davanti alla gente seduta, dover seguire i tempi di scena e dover cantare rimanendo immobili” hanno raccontato i sei ragazzi. Mimmo Carucchio è un personaggio realmente esistito e, come tanti altri camorristi, la sua storia è fatta di sangue e morte e del disinfettante usato per curare le ferite delle sparatorie (l'acido fenico appunto). “Quando lo spettacolo è andato in scena al sud, la reazione è stata completamente diversa rispetto a quello che è accaduto esibendoci qui. Capita spesso che in quei luoghi il pubblico trovi più divertenti parti che magari qui troverebbero aghiaccianti”, spiega Don Rico. “Dalle nostre parti ogni paese conosce un personaggio simile al boss Carunchio, la storia di un ragazzo che si è ribellato alla povertà e alla discriminazione, ed è diventato cattivo per vendicarsi”.
Lo spettacolo, come dice il titolo, è sopratutto una ballata, in particolare una ballata reggae. “La musica per noi rappresenta un simbolo di aggregazione, un modo di lanciare un messaggio diverso e diretto a ragazzi che, in qualche modo, assomigliano al boss della storia che raccontiamo”.
Da novembre la posse salentina sarà impegnata sia sul fronte teatrale sia su quello musicale con il nuovo tour invernale (vedi news).
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