Il "segreto" dei teenager britannici è finito: Conor Maynard non è più il cantante del quale gli adulti sapevano poco o niente, perché adesso l'ha scoperto anche un quotidiano di quelli "seri", l'"Independent". Il giornale, che definisce il 19enne di Brighton come "la risposta britannica a Justin Bieber", riporta che, grazie indubbiamente al bell'aspetto del cantante, lo stesso può già contare su un esercito di ammiratrici che si definiscono "Mayniacs". Il giovane artista potrà davvero prendere il posto di Bieber? Vedremo. Però intanto si è verificato un fatto curioso: nelle ultime classifiche britanniche il singolo d'esordio di Conor, "Can't say no", è entrato al numero 2 facendo cadere "Boyfriend" di Justin. Ma come è stato scoperto? Come Justin, grazie a YouTube: Conor ha postato sue interpretazioni di successi contemporanei R&B e l'interesse è stato istantaneo, con milioni di viste. Dopo aver ricevuto un tweet di apprezzamento da Lily Allen e da Kylie Minogue, Conor ha ora potuto perlomeno cambiare il microfono: fino ad ora aveva adoperato quello del gioco SingStar della PlayStation 2. E all'"Independent" il ragazzo, che dorme nella sua cameretta a casa di mamma e papà, ha raccontato un gustoso episodio: "Era l'una di notte ed ero in pigiama. Via Skype mi telefona Ne-Yo. Ho dovuto parlare molto basso per non far svegliare la mia mamma".
Sebbene Maynard non possa ancora contare sull'armata del Bieberone, 20 milioni di followers su Twitter, visto che lui ne ha meno di 200.000, il cantante è sicuro che la sua proposta musicale sia più matura. "Per il singolo non ho voluto un cosa troppo pop", dice, "le mie radici sono nel rap e nel pop urbano duro. Ho fatto esattamente quello che volevo fare".