Il proprietario del Dollhouse Lounge di Oklahoma City vuole un risarcimento danni da Drake. L’artista aveva richiesto quel club per organizzare una festa privata lo scorso 1° marzo. Così il Dollhouse ha aperto le sue porte esclusivamente per il cantante/rapper e i suoi amici, ma poi il party si è concluso prematuramente per l’arrivo della polizia. In pratica Drake e il suo entourage, ospitati nella saletta VIP, avrebbero fatto abbondante uso di marijuana. Il fatto è in qualche modo trapelato e ha fatto giungere sul posto l’Oklahoma City police. Dall’intervento degli agenti, oltre all’interruzione della festa, ne è risultato anche l’arresto del manager del Dollhouse in quanto responsabile di ciò che nel club avviene. Il proprietario del locale ora pretende che Drake lo risarcisca per tutti i problemi creati dalla sua festa. Non ci sarebbe nemmeno stato il problema della chiusura e dell’arresto se Drake non avesse organizzato il party. Per ora l’artista ha ricevuto una lettera dal Dollhouse Lounge, ma il proprietario promette di rivolgersi ad un giudice se la questione non dovesse risolversi in tempi rapidi e in privato.