In Gran Bretagna erano bastate 74.000 copie per portare "Wrecking ball" al numero uno. Negli USA ce ne sono volute un po' di più, ma alla fine il risultato è lo stesso, e cioé che Bruce Springsteen se la ride dall'alto delle due parti dell'Atlantico. L'ultimo lavoro del Boss vende 196.000 copie sul mercato a stelle e strisce, regalando così all'artista il decimo album al vertice della chart statunitense. Bruce raggiunge Elvis Presley sulla terza piazza dei cantanti con il maggior numero di prime posizioni; meglio del Boss e del King ci sono solamente Jay-Z e Beatles. Il primo numero uno di Springsteen sul mercato nordamericano arrivò nel 1980 con "The river"; l'ultimo era stato "Working on a dream" del 2009, che debuttò con 224.000 unità mosse. A ciò si deve aggiungere che "Wrecking ball" è il diciassettesimo album di Bruce nella Top 10 degli States, una striscia iniziata nel 1975 con "Born to run". "Wrecking ball" è uno dei tre debutti di questa settimana nei magnifici dieci. Con esso arrivano anche "Spring break 4 - Suntan City" del 35enne cantante country Luke Bryan, numero 9 a quota 30.000 pezzi smerciati, e "Break it yourself" del 38enne compositore Andrew Bird di Chicago, numero dieci. "21" di Adele, il disco pigliatutto del 2011, arretra sulla seconda tacca con 195.000 copie dopo 23 settimane non consecutive al numero uno. Alcuni titoli di questa settimana risultano - in un certo senso - "drogati" da Google Play, che per un giorno ha offerto il download di certi album a soli 25 centesimi di dollaro. Ecco così, ad esempio, che la compilation "Now 41" fa registrare un aumento di vendite pari al 235% e passa dal numero 4 al 3; e che dire di "Own the night" dei Lady Antebellum, che vola a +437% e chiude al numero
4 proveniendo dal numero 16. Gli altri album beneficiati dall'effetto discount: "Mylo xyloto" dei Coldplay rimbalza dal 29 al 5, "Take care" di Drake passa dall'8 al 7, "Tha Carter IV" di Lil Wayne corre dal 37 all'8. Il solo rimanente disco in Top 10 che non è un esordio, non è "21" e non ha beneficiato del prezzaccio è "The greatest hits" di Whitney Houston che scende dal 2 al 6 aggiungendo altre 70.000 copie.
Questa settimana le vendite di album negli USA sono scese del 2% rispetto a quelle della settimana scorsa e aumentate dell'1% nei confronti delle vendite della stessa comparabile settimana del 2011.
Consulta qui la USA Billboard Album Chart di questa settimana.