Ovviamente non è vero che tutti gli africani siano stufi di Madonna. Però il governo del Malawi, la nazione sulla quale l'artista negli ultimi anni ha concentrato buona parte dei propri investimenti benèfici, sia con la (progettata) costruzione di infrastrutture sia adottando due bambini, a quanto pare sì. Madge, come noto, dopo i pasticci del 2011, quando sparirono dei fondi destinati ad una scuola femminile a Blantyre, nello scorso gennaio aveva annunciato il proposito di costruire più scuole con un nuovo concetto. E cioé non affidandosi più direttamente a Raising Malawi bensì alle comunità locali. La posa della prima pietra del primo istituto era stata fissata per il prossimo 30 marzo nella zona di Kasungu, a circa 130 chilometri dalla capitale Lilongwe, con tutte le scuole che dovrebbero risultare pronte per la consegna per il giugno 2013. Le autorità malawiane, che finora si erano mostrate estremamente accondiscendenti nei confronti della cantante, stavolta si sono imbufalite. Lindiwe Chide, portavoce del Ministero dell'Educazione del Malawi, ha detto alla Reuters che il governo "è stufo" e ha aggiunto:
"Adesso decide di annunciare che vuole costruire dieci scuole, senza chiederci il permesso. Ormai ci sembra proprio che voglia più promuovere la sua immagine internazionale che non fare i nostri interessi". Il nuovo progetto, dopo che per il precedente sarebbero spariti 4 milioni di dollari, annovera "strutture semplici" che saranno "più pratiche"; sempre che il governo non si senta scavalcato e decida di bloccare l'iniziativa. Le autorità avrebbero iniziato ad irritarsi quando, lo scorso anno, la Material Mum decise di non procedere alla costruzione della prima scuola progettata; pare che la cantante si fosse "dimenticata" di comunicare la decisione ai competenti organi locali. I commenti della Chide arrivano, forse non casualmente, in un periodo in cui il presidente Bingu wa Mutahrika è in pessimi rapporti con i donatori occidentali.