Dopo aver venduto altre 730.000 copie in seguito alla sua vittoria ai Grammy Awards, ed aver ovviamente conseguito un altro numero uno, "21" di Adele si avvia ad agguantare anche la ventiduesima settimana non consecutiva al vertice delle classifiche USA. Sebbene con un numero di copie decisamente inferiore, pare circa 300.000, la seconda prova della londinese è ormai entrata nella storia della discografia e nella chart statunitense della settimana entrante l'ennesima prima posizione non dovrebbe scapparle. In questa tornata "21" è diventato l'album più a lungo al vertice delle classifiche USA dal 1991, quando è iniziata la cosiddetta "era SoundScan". "21" e le sue ventuno settimane hanno fatto colare a picco l'album finora ritenuto inaffondabile, la colonna sonora di "Titanic", che è rimasta
ancorata a quota venti. Inoltre: "21" è diventato l'album di artista donna col maggior numero di settimane al numero uno, surclassando la colonna di "The bodyguard" che viene ascritta a Whitney Houston anche se non tutti i pezzi erano suoi. Adesso nel mirino dell'artista, che ha recentemente iniziato una relazione con Simon Konecki dell'ente benefico Drop4Drop dopo due anni da single, ci sono le 24 settimane che "Purple rain" di Prince trascorse in prima posizione tra 1984 e 1985.
Al numero 2 della prossima classifica a stelle e strisce dovrebbe esservi "Whitney: the greatest hits" di Whitney Houston, con oltre 150.000 unità mosse.